26 Febbraio 2013 | 02:43

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: non conoscevo il volto di un amico del cuore

Ogni tanto, mentre sono davanti alla tv, mi si abbassano le difese sentimentali e mi viene un groppo in gola. Mi è successo l’altra sera, per esempio, nella scena della fiction di Raiuno in cui Giuseppe Fiorello, impersonando Modugno, canta «Volare» (sì, lo so che si intitola «Nel blu dipinto di blu», ma tanto per capirsi)....

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: non conoscevo il volto di un amico del cuore

Ogni tanto, mentre sono davanti alla tv, mi si abbassano le difese sentimentali e mi viene un groppo in gola. Mi è successo l’altra sera, per esempio, nella scena della fiction di Raiuno in cui Giuseppe Fiorello, impersonando Modugno, canta «Volare» (sì, lo so che si intitola «Nel blu dipinto di blu», ma tanto per capirsi)....

Foto: Direttore di Tv Sorrisi e Canzoni

26 Febbraio 2013 | 02:43 di Aldo Vitali

Ogni tanto, mentre sono davanti alla tv, mi si abbassano le difese sentimentali e mi viene un groppo in gola. Mi è successo l’altra sera, per esempio, nella scena della fiction di Raiuno in cui Giuseppe Fiorello, impersonando Modugno, canta «Volare» (sì, lo so che si intitola «Nel blu dipinto di blu», ma tanto per capirsi). Un’altra volta mi era successo nell’ultima puntata di «Una grande famiglia», la fiction Rai andata in onda la scorsa primavera, quando improvvisamente è rispuntato il personaggio di Alessandro Gassman che tutti quanti avevamo ritenuto morto (per quanto si possa ritenere morto un personaggio di una fiction scomparso nel nulla…).

Bene, leggendo l’articolo di Cinzia Marongiu che trovate nel numero in edicola scopro che in entrambi i casi a farmi commuovere è stato il regista Riccardo Milani. E non solo: scopro che questo grande regista (non ho altri aggettivi) è anche quello che mi ha divertito (e anche lì, mi ha strappato qualche lacrimuccia) con «Tutti pazzi per amore». Insomma, signor Milani: lei deve avere una chiave speciale per aprirmi il cuore (e non solo il mio, visto che i suoi lavori sono sempre visti da milioni e milioni di telespettatori).

Allora mi sembra giusto che invece di parlare di attori famosi e personaggi conosciutissimi, per una volta io renda omaggio proprio a lei, di cui conoscevo a malapena la faccia; lei che lavora lontano dalle luci e dietro la cinepresa. E già che ci sono, signor Milani, le dico anche che lei è un uomo fortunato. Perché sarà anche un tipo speciale, ma ha accanto a sé una donna fantastica: sua moglie, Paola Cortellesi.

av@mondadori.it
@aldovitali