Home TvAldo Vitali, l’editoriale del direttore: Storia di una bambina con due famiglie

26 Marzo 2013 | 00:28

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Storia di una bambina con due famiglie

C’era una volta una bambina di due anni e mezzo, Eleonora, che si trovò improvvisamente circondata in uno strano mondo dove tutti avevano due nomi (uno vero e uno no). Anche lei ne aveva uno finto, Annuccia. Ora chiudete gli occhi, immaginate che siano passati 15 anni, riaprite gli occhi e...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Storia di una bambina con due famiglie

C’era una volta una bambina di due anni e mezzo, Eleonora, che si trovò improvvisamente circondata in uno strano mondo dove tutti avevano due nomi (uno vero e uno no). Anche lei ne aveva uno finto, Annuccia. Ora chiudete gli occhi, immaginate che siano passati 15 anni, riaprite gli occhi e...

26 Marzo 2013 | 00:28 di Aldo Vitali

C’era una volta una bambina di due anni e mezzo, Eleonora, che si trovò improvvisamente circondata in uno strano mondo dove tutti avevano due nomi (uno vero e uno no). Anche lei ne aveva uno finto, Annuccia. Ora chiudete gli occhi, immaginate che siano passati 15 anni, riaprite gli occhi e… che cosa vedete? Vedete più o meno lo stesso mondo, le stesse persone con due nomi e al posto della bambina una ragazza di 18 anni: sì, proprio lei, Annuccia (o se preferite, Eleonora).

Raccontata così, è una storia difficile da capire. Ma se accendete la tv e guardate «Un medico in famiglia 8» vi è tutto chiaro: Annuccia è Eleonora Cadeddu, che è cresciuta sotto gli occhi di milioni e milioni di appassionati di questa (bella) serie. La nostra Lucia Di Spirito è andata da Eleonora-Annuccia per chiederle tante cose, ma soprattutto una: come si cresce sotto i riflettori? Eleonora ha risposto che in questo modo ha avuto la fortuna di avere due famiglie, quella vera e quella televisiva, che le vuole altrettanto bene.

Ora che è adulta (e può guidare e votare, dice contenta) ha capito bene la differenza tra realtà e finzione, una confusione che avrebbe potuto complicarle la vita. Invece questa storia ha un lieto fine: Eleonora oggi è una bella ragazza equilibrata e una brava attrice. Con un nonno speciale, Nonno Libero (ah no, ora sono io che sto facendo confusione, quella è Annuccia…).