02 Luglio 2013 | 03:45

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Un bravo attore e un brutto finale

Di solito le soap terminano per sfinimento e semmai gli attori che le interpretano se ne vanno prima per scelta propria. Invece Genuardi, nel cast di «CentoVetrine» dall'inizio, si è sentito dire: «Grazie, ma basta così»...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Un bravo attore e un brutto finale

Di solito le soap terminano per sfinimento e semmai gli attori che le interpretano se ne vanno prima per scelta propria. Invece Genuardi, nel cast di «CentoVetrine» dall'inizio, si è sentito dire: «Grazie, ma basta così»...

02 Luglio 2013 | 03:45 di Aldo Vitali

Confesso che dopo un lontano e infinito amore per «Capitol», facilitato dal fatto che facevo l’insegnante e tornavo a casa in tempo per la puntata quotidiana, ho perso un po’ l’abitudine di seguire le intricatissime vicende delle soap (anche se di tanto in tanto…). Ma la bella intervista che Andrea Di Quarto ha fatto a Pietro Genuardi mi ha stretto il cuore. Perché l’attore, come racconta lui stesso, è stato licenziato così, su due piedi. Di solito le soap terminano per sfinimento e semmai gli attori che le interpretano se ne vanno prima per scelta propria. Invece Genuardi, protagonista di «CentoVetrine» dalla prima puntata, si è sentito dire: «Grazie, ma basta così». Non è giusto, nei confronti del pubblico e anche nei suoi. Lo so, lo continueremo a vedere fino a febbraio, ma fra qualche giorno non andrà più sul set della soap che aveva chiuso e che invece è ricominciata a furor di telespettatori (immagino anche grazie alla popolarità e all’ottimo lavoro di Pietro). Mi dispiace, perché Genuardi è un attore vero. Perciò spero proprio che il detto «si chiude una porta, si apre un portone» valga anche per lui. Se lo merita tantissimo. Ci sono tante fiction da realizzare, tanti personaggi da interpretare. E pochi attori in giro bravi e duttili come lui. Capito, produttori?

av@mondadori.it
@aldovitali