Home TvAldo Vitali, l’editoriale del direttore: Vince l’intelligenza di «Reazione a catena»

06 Agosto 2013 | 05:14

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Vince l’intelligenza di «Reazione a catena»

«Reazione a catena» ci fa giocare con la lingua italiana e nella stagione frivola per eccellenza ci «costringe» a essere un po' più intelligenti. E la cosa curiosa è che a noi spettatori la cosa non costa fatica. Anzi, ci appassiona...

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Vince l’intelligenza di «Reazione a catena»

«Reazione a catena» ci fa giocare con la lingua italiana e nella stagione frivola per eccellenza ci «costringe» a essere un po' più intelligenti. E la cosa curiosa è che a noi spettatori la cosa non costa fatica. Anzi, ci appassiona...

06 Agosto 2013 | 05:14 di Aldo Vitali

Molti lettori scrivono a Sorrisi per lamentarsi dell’eccessivo numero di repliche in onda durante l’estate. Ma altri non sono d’accordo: meglio rivedere un bel programma vecchio come il cucco che assistere a trasmissioni nuove ma povere e messe lì tanto per riempire i palinsesti, dicono questi «bastian contrari» (detto con affetto, eh?, perché io i bastian contrari li trovo simpatici). Mi verrebbe da dire che quello che accomuna i telespettatori che odiano le repliche e quelli che le amano è il fatto che, solleone o meno, alla tv non si rinuncia nemmeno quando fuori ci sono 40 gradi (o forse non ci si rinuncia proprio per questo…).

Poi succede che un programma come «Reazione a catena», ingiustamente dimenticato per tutto l’anno, fa sfracelli di ascolti e mette d’accordo tutti. Di chi sarà il merito? Di Pino Insegno, certo (e leggete in proposito la bella di intervista di Stefania Zizzari nel numero in edicola), un bravo attore-conduttore che «consumiamo» solo d’estate. Ma io aggiungerei un’altra cosa: «Reazione a catena» ci fa giocare con la lingua italiana e nella stagione frivola per eccellenza ci «costringe» a essere un po’ più intelligenti. E la cosa curiosa è che a noi spettatori la cosa non costa fatica. Anzi, ci appassiona.

av@mondadori.it
@aldovitali