02 Dicembre 2014 | 11:01

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Farsi male da soli

Ho insomma un sesto senso a farmi del male da solo. Lasciate un’anta della cucina aperta e aspettate solo qualche secondo: la mia fronte ne verrà attirata come fosse una calamita.

 di Aldo Vitali

Aldo Vitali, l’editoriale del direttore: Farsi male da soli

Ho insomma un sesto senso a farmi del male da solo. Lasciate un’anta della cucina aperta e aspettate solo qualche secondo: la mia fronte ne verrà attirata come fosse una calamita.

02 Dicembre 2014 | 11:01 di Aldo Vitali

Elenco delle lagne: ho un gomito dolorante per via del tennis; un dito medio infiammato dai denti dei miei cani che ho separato mentre si stavano «dividendo» un maglione; la schiena momentaneamente inutilizzabile dopo aver alzato la cassa dell’acqua minerale (e le bottiglie erano vuote).

Dimenticavo la caviglia destra, malmessa per via di una storta presa scendendo la scala a due gradini per volta con la stessa (ma oggi ingiustificata) baldanza di quando avevo vent’anni.

Ho insomma un sesto senso a farmi del male da solo. Lasciate un’anta della cucina aperta e aspettate solo qualche secondo: la mia fronte ne verrà attirata come fosse una calamita.

Ora scusatemi per questo piagnisteo e andate a pagina 40 del numero in edicola a leggere l’articolo di Barbara Mosconi sulla tv «pericolosa». Prendendo spunto da Enzo Miccio che a «Ballando con le stelle» si è sfasciato (e poi… fasciato) un piede e dal concorrente di «Tú sí que vales» che si è fratturato una gamba con una lastra di ghiaccio, abbiamo ricordato un po’ di incidenti andati in onda (niente di gravissimo, per carità) e con tutto il rispetto per le vittime ci abbiamo sorriso un po’ su.

Per me, poi, tanti divi colpiti da incidenti sono addirittura uno stimolo: se «sapersi fare del male da soli» può aiutare a far carriera in tv, io sono ormai pronto per presentare Sanremo.