17 Aprile 2011 | 00:05

Alessia Marcuzzi intervistata da Alfonso Signorini: «Il Grande Fratello mi ha cambiata»

A poche ore dalla finalissima, faccia a faccia tra il direttore di Sorrisi e la conduttrice del reality, che giudica senza mezzi termini i concorrenti dell'undicesima edizione. E confessa: «Che imbarazzo vedere crescere la mia pancia davanti alle telecamere»...

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Alessia Marcuzzi intervistata da Alfonso Signorini: «Il Grande Fratello mi ha cambiata»

A poche ore dalla finalissima, faccia a faccia tra il direttore di Sorrisi e la conduttrice del reality, che giudica senza mezzi termini i concorrenti dell'undicesima edizione. E confessa: «Che imbarazzo vedere crescere la mia pancia davanti alle telecamere»...

17 Aprile 2011 | 00:05 di

Alessia Marcuzzi

Per me Alessia Marcuzzi non è solo una compagna di lavoro. È molto altro. Quel che posso dire è che è una persona con un cuore grande e un voglia di vivere contagiosa. E queste due qualità me la fanno amare. Per giunta è sufficientemente pazza e imprevedibile per sentirla assai simile a me. Il che renderà questo nostro incontro sicuramente più confidenziale, ma decisamente meno obiettivo di quel che si chiede a un giornalista. Confido nel vostro buon cuore.

Questa è l’undicesima edizione del Grande Fratello: uno dei pochi programmi che non danno segni di stanchezza.
«Proprio così. Funziona qualsiasi cosa gli metti contro. Ti confesso che all’inizio di questa edizione la paura c’era. Dicevo tra me: “È pur sempre l’undicesimo anno”. Poi scatta qualcosa nel meccanismo della narrazione e il programma va con le sue gambe. La gente mi ferma per strada: mi chiedono di Margherita e di Andrea. Anche chi di solito non guarda la tv. C’è un pubblico estremamente eterogeneo».

Come definiresti questa undicesima edizione?

«Un grande fotoromanzo popolare. Quest’anno hanno vinto le storie d’amore e i colpi di scena».

Ecco, passiamo in rassegna le coppie: Davide ed Erinela.
«Quei due si amano sul serio. All’inizio Davide non mi piaceva: troppo arrogante, saputello. Poi l’amore lo ha trasformato. Credo che continueranno ad amarsi anche fuori dalla casa».

Margherita e Andrea.
«Eh, arrancano. Faccio il tifo per loro, ma non vedo lei molto innamorata. Risponde troppo male ad Andrea per amarlo sul serio. Margherita come genere è la donna che ama i “maledetti”, i “bad boys”, quelli che ti fanno soffrire. Andrea è troppo bravo ragazzo».

Angelica e Ferdinando.
«All’inizio non pensavo fosse amore. Troppo diversi. Poi mi sono ricreduta e sono sicura che avranno un futuro».

Rosa ed Emanuele.
«È stata troppo innamorata di Davide. E forse, chissà, lo è ancora un po’».

Siamo arrivati alla finale. I tuoi preferiti?

«Beh, ora posso dirlo: Andrea, Margherita, Rosa, Ferdinando».

Chi ti ha deluso di più?
«Quelli che sputano nel piatto dove hanno mangiato. Escono dalla casa e te li ritrovi su Facebook o negli altri programmi a sparlare di me, degli autori del programma. Questo proprio non mi va giù. Due per tutti: Angelica e Guendalina. Se non sono più nella casa è solo perché il pubblico non le ha più volute. Una regola, pare, difficile da accettare».

Chi tra i concorrenti di questa edizione potrebbe avere un futuro nel mondo dello spettacolo?
«Francesca ha una gran voce e ha già inciso per la Sony. Davide e Guendalina hanno i tempi televisivi giusti: potrebbero funzionare come opinionisti».

Come ti ha cambiato il GF?
«Ah, in meglio. Sono rimasta addirittura incinta! A proposito, nell’ultima puntata dovrò comunicare ai ragazi che aspetto una bimba. Non so ancora come la prenderanno, sarà una sorpresa per loro. Dirò: “Visto? L’avete tirata talmente alla lunga che sono rimasta incinta”».

A proposito di maternità. Perché il lunedì sera non metti mai in evidenza la pancia, che sta crescendo?

«Perché in questo ho uno strano pudore. Non mi sarei mai aspettata di vedermi crescere la pancia davanti alle telecamere. Mi mette in imbarazzo».

E la prossima edizione? La farai con il biberon in tasca?
«Guarda, ancora non lo so. Deciderò solo alla fine. Venti giorni dopo aver partorito Tommaso ero già sul palco del Festivalbar con Fiorello. Tutto può essere. Io sono un po’ Blade Runner. Ma deciderò solo quando “lei” sarà nata».

E pensare che nessuno credeva alla tua storia con Francesco.

«Già. È accaduto tutto talmente in fretta. Ci siamo innamorati su Facebook: siamo avanti eh?».

Ora lui conduce «Ciak… si canta!» al fianco di Belen. Gelosa?
«Stai scherzando? Sto già prendendo lezioni di chitarra e di tango argentino. Mica sto a pettinare le bambole!».

Non vorresti tentare qualche altra avventura televisiva?

«Ogni tanto mi guardo intorno. Non è che ci sia poi così tanto da fare. L’unica via che mi piacerebbe tentare è quella del varietà: ma non li fanno più. E poi mi dico: “Conduci un programma di successo, che tutti vorrebbero fare. È casa tua. Perché mollare?».

Che cosa ti piace in tv?
«Mi fa impazzire “Che tempo che fa”, soprattutto la parte di Luciana Littizzetto, che è un’amica. Non mi perdo le Iene e ho adorato il tuo “Kalispéra!”. Fai un po tu…».

Dai, non dirmi che non sogni Sanremo…
«Ma io l’ho già fatto. Ho condotto con Teocoli e i Fichi d’India il Dopofestival. Era una delle due edizioni di Fabio Fazio. So già che cosa significa scendere quelle scale… E poi non l’ho mai considerato un traguardo. Per me il vero traguardo è sempre stato il Festivalbar, E anche lì ho già dato».

Non ti sei fatta mancare niente.

«Tesoro, sono 21 anni che sto in tv. Ho iniziato che facevo “Hula Hoop”, moglie matta di uno scienziato in una sitcom per bambini su Telemontecarlo. E non ho mai smesso. Né di fare tv né di ballare con l’hula hoop».