22 Marzo 2011 | 11:32

Annalisa Scarrone: «Dai, non dite che sono fredda…»

Sorrisi è entrato in casa della cantante di Savona, finalista e vincitrice morale di «Amici». «La timidezza mi blocca ma anch’io so aprirmi» confessa. «Per me Sanremo è un mito e vorrei andarci».

 di

Annalisa Scarrone: «Dai, non dite che sono fredda…»

Sorrisi è entrato in casa della cantante di Savona, finalista e vincitrice morale di «Amici». «La timidezza mi blocca ma anch’io so aprirmi» confessa. «Per me Sanremo è un mito e vorrei andarci».

22 Marzo 2011 | 11:32 di

Annalisa Scarrone
Annalisa Scarrone (foto Cristian Castelnuovo / Massimo Sestini)

Entri a casa di Annalisa Scarrone, due piani signorili che accarezzano il Bormida in quel di Carcare, nel Savonese, e due cose ti travolgono: mazzi di rose («Arrivano dai fan di tutta Italia, poi le portiamo in chiesa») e l’esuberanza di papà Elvio, insegnante di matematica entusiasta per il secondo piazzamento di sua figlia alla finale di «Amici». Splendido, ma c’è un però: «Una volta, in paese, lei era la figlia del professore; ora io sono il padre della cantante». Sul tavolo, il cuore-cuscino di un’ammiratrice: «Sei la numero 1». «No, alla fine la numero due» sorride lei «ma con 50 mila euro di premio della critica».

Tolte le tasse diventeranno 25-30 mila, lo sa?
«Sì, d’accordo, ma vogliamo sputarci sopra?».

Come li spenderà?
«Ho promesso una cucina a mamma e un camper a papà. Poi, per me…».

Un bel viaggio…
«Ma quale viaggio? Semmai investo qualcosa per trasferirmi a Roma o Milano, per il mio futuro».

Non è che voi dei talent avete la data di scadenza sulla maglietta?
«Per questo credo che solo chi ha i numeri possa avere reali chance».

Fuori la sua strategia.
«Ma quale strategia? Intanto inizio a promuovere il mio primo cd, “Nali”. Poi si vedrà».

«Amici» è l’unico modo per sfondare, oggi?
«Non lo so, ma con me ha funzionato. Tentai anche nel 2009 ma non mi presero: troppo cantautrice».

Non mi dica che non ci aveva provato anche con «X Factor»…
«Sì, a 22 anni, ma invano. Giusto, non ero pronta».

La accusano di essere troppo fredda.
«Sì, ma è falso. Sono un po’ timida e introversa in televisione, ma so aprirmi, eccome».

Qual è allora il suo tallone di Achille?
«Aspetti che penso a cosa mi conviene dire… Mi manca il guizzo, la battuta fulminante quando devo rispondere a qualcuno».

Forza, in 10 secondi il podio di Sanremo.
«Facile: Vecchioni, Modà ed Emma, Al Bano, quello più lontano dai miei gusti».

Il Festival resta un mito o è solo un carrozzone televisivo?
«Un mito, e prima o poi vorrei proprio andarci».

Gioco della torre: Nina Zilli, Emma Marrone, Giusy Ferreri. Chi butterebbe?
«Giusy, quella che tra queste mi piace meno».

E chi le piace?
«Senza dubbio Noemi».