12 Maggio 2009 | 15:18

Briatore scusa, ma ti rubo Eli

Massimo Boldi tiene a battesimo Elisabetta Gregoraci nella fiction «I fratelli benvenuti». E lei confessa: «Ho provato le battute con Flavio». Ecco il filmato con il backstage del servizio di Sorrisi.

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Briatore scusa, ma ti rubo Eli

Massimo Boldi tiene a battesimo Elisabetta Gregoraci nella fiction «I fratelli benvenuti». E lei confessa: «Ho provato le battute con Flavio». Ecco il filmato con il backstage del servizio di Sorrisi.

12 Maggio 2009 | 15:18 di

Massimo Boldi ed Elisabetta Gregoraci
Massimo Boldi ed Elisabetta Gregoraci

Di norma sui giornali ci finisce. Stavolta, li vende. Per sbirciare il debutto come attrice di Elisabetta Gregoraci (è una fascinosa edicolante sul set della nuova fiction «I fratelli Benvenuti», con Massimo Boldi, Barbara De Rossi ed Enzo Salvi, da gennaio 2010 su Canale 5) una piccola folla di curiosi si raduna in un centro commerciale alle porte di Milano. «Ho sempre fatto tv, e questa per me è una novità assoluta» dice lady Briatore. «La cosa divertente era vedere me e Flavio pochi mesi fa sul divano, a Londra, mentre mi aiutava a provare le battute dei 12 copioni ricevuti. Lui è felice che faccia cinema. Chiara, il mio personaggio, è una patita di oroscopi. E dà consigli a tutti in materia. Mi piace l’idea di interpretare una donna semplice, umile, e cerco di essere il più naturale possibile. Imparo ogni giorno qualcosa dai bravi attori che mi circondano e se sbaglio il regista Paolo Costella mi fa rifare. Ma per ora me la sto cavando benone…».
Serena e autoironica, Barbara De Rossi riempie il set: «Faccio fiction dall’87» dice «tanto che mi chiamano ormai “Speedy-Fiction”, come quei piatti pronti da usare in cucina. Stavolta, rispetto a molti lavori italiani del genere, posso affermare che nel cast ci sono non soltanto personaggi, ma anche attori».
E mentre la brava Gea Lionello scherza con Enzo Salvi sulla loro prima scena d’amore, Massimo Boldi, insieme con il fratello Fabio, produttore, guarda al futuro: «Mi piace la svolta che ho dato alla mia carriera dal 2005» dice Massimo «da quando ho lasciato De Sica, De Laurentiis e i film di Natale. C’è chi pensa che la fiction sia un passo indietro rispetto al cinema, ma non è così. Nel 2004 con Barbara avevamo già girato “Un ciclone in famiglia”. Che poi qualcuno ha scopiazzato anche con qualche fortuna». Parla de «I Cesaroni»? «Non voglio essere io a dirlo, però noi siamo venuti prima, anche se loro sono stati bravi e hanno comprato in Spagna il loro format. Ma siamo qui sperando di rifarci. In attesa di un nuovo film, una commedia all’americana stile De Niro, Pacino, Hoffman girata nel mondo, in posti belli: niente “vacanze a”; qualcosa di moderno, brillante. È ora di concederselo».