05 Ottobre 2011 | 11:55

Cara Ilary, sai domare due Iene come noi? Intervista doppia a Luca Argentero ed Enrico Brignano

Fuori Luca e Paolo, avanti Enrico e Luca, che sta per Enrico Brignano e Luca Argentero. Accoppiata inedita cucita su misura per Italia 1 e l’edizione autunnale (in prima serata il mercoledì da oggi, in seconda il venerdì) di «Le iene». Un comico che sprizza simpatia e arriva dal teatro e un bell’attore del nuovo cinema italiano uscito otto anni fa dalla Casa del GF. Eccoli a confronto, solo per Sorrisi, pronti a entrare nella gabbia (delle Iene)...

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Cara Ilary, sai domare due Iene come noi? Intervista doppia a Luca Argentero ed Enrico Brignano

Fuori Luca e Paolo, avanti Enrico e Luca, che sta per Enrico Brignano e Luca Argentero. Accoppiata inedita cucita su misura per Italia 1 e l’edizione autunnale (in prima serata il mercoledì da oggi, in seconda il venerdì) di «Le iene». Un comico che sprizza simpatia e arriva dal teatro e un bell’attore del nuovo cinema italiano uscito otto anni fa dalla Casa del GF. Eccoli a confronto, solo per Sorrisi, pronti a entrare nella gabbia (delle Iene)...

05 Ottobre 2011 | 11:55 di

Luca Argentero, Ilary Blasi ed Enrico Brignano

Fuori Luca e Paolo, avanti Enrico e Luca, che sta per Enrico Brignano e Luca Argentero. Accoppiata inedita cucita su misura per Italia 1 e l’edizione autunnale (in prima serata il mercoledì da oggi, in seconda il venerdì) di «Le iene». Un comico che sprizza simpatia e arriva dal teatro e un bell’attore del nuovo cinema italiano uscito otto anni fa dalla Casa del GF. Eccoli a confronto, solo per Sorrisi, pronti a entrare nella gabbia (delle Iene).

Quante volte hai visto «Le Iene» in vita tua?
Brignano: «Sono un facinoroso de “Le Iene”, un seguace, un adepto».
Argentero: «Molte».

Da una a 10, da 10 a 30, oltre 50…
B.: «Una ventina».
A.: «Lo seguo da dieci anni, l’avrò visto cinque o sei volte l’anno. Facciamo tra le 60 e le 100 volte almeno».

Se dicono «Le Iene» quale servizio ti viene in mente?
B.: «Alcuni scherzi eclatanti, come quello a Pappalardo o quello al mago Otelma, o i servizi sulle escort e sul test della cocaina ai parlamentari».
A.: «Quando Paolo Calabrese si è finto regista e ha “provinato” Fabrizio Corona, o quando è andato allo stadio in tribuna d’onore spacciandosi per Nicolas Cage».

Un servizio che vorresti vedere a «Le Iene».
B.: «Un servizio sulla 106, la statale fra Calabria e Puglia, la più complicata d’Italia: cantieri mai aperti, mai chiusi… Passa pure sopra una villa della Magna Grecia, si vede il mosaico sotto!».
A.: «L’altro giorno ero una iena quando per l’ennesima volta ho rischiato di restare a terra per “overbooking”. Le compagnie aeree lasciano i passeggeri a terra con un rimborso ridicolo».

Che cos’hai per fare la iena?
B.: «Vestito e occhiali».
A.: «So far sorridere, anche se qui è una qualità di gruppo».

Come ti hanno reclutato per «Le Iene»? Un provino, un’imitazione, il test della droga…
B.: «Niente, mi hanno preso a scatola chiusa, mi conoscevano. Ma all’inizio ero una iena titubante».
A.: «Mi hanno fatto leggere il copione di una puntata, è un programma tecnico, spazi cronometrati al secondo».

Cosa ti ha convinto? I soldi, la fama, Ilary Blasi…
B.: «Il fatto che questa è una trasmissione culto, per cui vale la pena farla».
A.: «Che sono veramente un fan. Io non volevo fare tv, fosse stata un’altra trasmissione avrei risposto: “Grazie mille per aver pensato a me” e avrei declinato».

Quanto sei iena da 1 a 10?
B.: «Sette meno meno. Nella vita sono poco iena, bisogna avere un’altra cattiveria, un altro tipo di cinismo».
A.: «Non molto, però mi arrabbio se mi imbatto in qualcosa che non mi va a genio. Diciamo sei».

Perché le iene vestono di nero?
B.: «È un vestito neutro, quasi da funerale, gli occhiali mascherano l’espressione. Sono un misto di body guard, rivenditori di appartamenti e testimoni di Geova arrabbiati».
A.: «È una citazione tarantiniana».

Hai visto «Le iene» di Tarantino?
B.: «Sì, Tarantino mi piace molto. Quando non accusa l’Italia».
A.: «Lo conosco a memoria. Il monologo iniziale sul significato di “Like a Virgin” di Madonna è da manuale».

Mediaset vi vuole in esclusiva o vi lascia fare le iene altrove?
B.: «La iena è solo per Italia 1, ma ho un contratto di un paio d’anni con Mediaset per un “one man show” e per la nuova stagione di “Fratelli detective”».
A.: «Non credo farò altre cose in tv. E poi questa è una parentesi, per ora sono due mesi, solo otto puntate».

Al Festival di Sanremo con Gianni Morandi ci andresti?
B.: «Magari! Lo andrei a prendere, lo accompagnerei in macchina e a fare compere. Se poi gli serve un comico…».
A.: «Non credo. Potrei partecipare a una serata particolare, come hanno fatto altri attori».

Canteresti «Ti sputtanerò», come hanno fatto Luca e Paolo nell’ultima edizione del Festival?
B.: «Perché no? Il pubblico di Sanremo va scosso, se vuoi farti ricordare devi urlare. Di solito la polemica aiuta».
A.: «Sono un pessimo cantante».

Una qualità dell’altro conduttore.
B.: «Mi sorprende la sua bellezza. Da uomo eterosessuale io credo sia un tipo che acchiappi».
A.: «È un genio, la sua capacità di tenere il palco da solo non si vedeva dai tempi di Walter Chiari».

Un difetto dell’altro.
B.: «È bello, è sempre bello, anche spettinato, non sbadiglia, non suda, forse è bionico o di fibra di carbonio».
A.: «Bisognerà tenere a bada la sua cognizione del tempo, i monologhisti non hanno la dote della sintesi».

Chi è più iena fra voi due?
B.: «Credo io. Lui è un buono, una brava persona, gentile, rispettoso».
A.: «Secondo me lui, ha l’arma della satira. Per costruire i suoi pezzi è abituato a vedere i vizi delle persone».

Perché vi hanno accoppiato?
B.: «Perché siamo diversi, come nascita professionale. Lui ha un volto cinematografico, io vengo dalla gavetta, dal teatro, dai palchi, da altre cose».

A.: «Sono d’accordo. Siamo diversi fisicamente, per estrazione geografica, percorso professionale. È il bello di creare le coppie».
Se tu avessi dovuto scegliere i nuovi conduttori de «Le iene»…
B.: «Ficarra e Picone».
A.: «Luca e Paolo erano perfetti».

Ilary Blasi è più iena o più scollata?
B.: «Lei è la meno iena fra le iene, forse è la domatrice delle iene. Ha il fascino dei domatori che entrano nella gabbia con il sorriso conciliante».
A.: «Quello che mi ha colpito è la sua serenità. È una delle persone più serene, felici e sorridenti che abbia mai incontrato».

Ci sono più iene nel cinema o in televisione?
B.: «Forse in televisione, nei corridoi, fra le amministrazioni, ai piani alti. Al cinema alcuni critici sono delle iene».
A.: «In televisione».

La iena peggiore mai incontrata.
B.: «Una giornalista che si scagliò contro di me all’epoca di “Beato fra le donne”, dopo la prima puntata scrisse: “Carriera spezzata per Brignano”. Spezzata si dice se qualcuno fa un incidente stradale o casca da cavallo o fa il modello e si spacca la faccia…».
A.: «Un professore che all’Università mi ha bocciato 11 volte all’esame di diritto pubblico. Ma sono riuscito a laurearmi lo stesso».

In casa chi è più iena, voi o le vostre mogli?
B.: «Un po’ tutti e due. Diciamo che ci scambiamo i ruoli».
A.: «Mia moglie, non c’è gara. Lei lo sa, di certo non lo scopre se lo legge su “Sorrisi”…».