Home TvCentoVetrine, guida alle novità della soap: salto temporale di tre mesi e cinque volti nuovi

12 Settembre 2013 | 12:34

CentoVetrine, guida alle novità della soap: salto temporale di tre mesi e cinque volti nuovi

«Centovetrine» è a un punto di svolta. Che, nella fattispecie, si chiama «salto temporale». Sorrisi.com ha indagato, scoprendo che si tratta di «tre mesi» di scarto nelle vicende del centro commerciale (televisivo) più famoso d’Italia...

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CentoVetrine, guida alle novità della soap: salto temporale di tre mesi e cinque volti nuovi

«Centovetrine» è a un punto di svolta. Che, nella fattispecie, si chiama «salto temporale». Sorrisi.com ha indagato, scoprendo che si tratta di «tre mesi» di scarto nelle vicende del centro commerciale (televisivo) più famoso d’Italia...

12 Settembre 2013 | 12:34 di Redazione

«Centovetrine» è a un punto di svolta. Che, nella fattispecie, si chiama «salto temporale». Sorrisi.com ha indagato, scoprendo che si tratta di «tre mesi» di scarto nelle vicende del centro commerciale (televisivo) più famoso d’Italia.

Giovedì 12 settembre finisce la 13ª stagione, e venerdì 13 si cambia passo con l’inizio immediato della 14ª: cinque nuovi personaggi entrano in scena (gli attori sono: Gaia Scodellaro, Jacopo Venturiero, Elena Cucci, Luciano Roman e Caterina Misasi) e due escono dalla porta di servizio, destinati probabilmente a non ritornare. Si tratta di Sara Zanier (realmente incinta anche nella realtà e già intenzionata a lasciare il set) e di Gaia Messerklinger (che ha abbandonato per poter girare «Le tre rose di Eva 2»).

Il cast fisso è confermato, e anche se Roberto Alpi sparirà solo per un mese e mezzo causa previsto viaggio ad Hong Kong del suo personaggio, non ne farà le spese – per ora – neppure Pietro Genuardi, presente in tutta la quattordicesima stagione. La polemica preventiva innescata dall’attore e legata alla sua uscita di scena riguardava semmai la quindicesima, che è in fase di scrittura. E nella quale, effettivamente, al momento, il suo personaggio non è previsto.

«Il salto temporale, anche di pochi mesi» spiega Davide Sala, uno dei capi del gruppo autorale di «Centovetrine», che comprende 15 autori, quattro editor e due responsabili del prodotto «si rendeva necessario soprattutto per questioni tecniche. «Avevamo chiuso le registrazioni di una stagione dopo l’estate, e riprendevamo nel marzo successivo, a seguito delle ventilate ipotesi di chiusura. Molte cose erano cambiate, e qualcuno aveva deciso di prendere altre strade. Riallacceremo così tutti i fili delle storie, come nella tradizione classica delle soap, e ci saranno alcuni cambiamenti. Per esempio Damiano Bauer, che avevamo lasciato tra le braccia di Serena, lo ritroveremo il giorno dopo tornato in Polizia e presto legato alla new entry Gaia Scodellaro, che è Frida. La Zanier sparirà, ma faremo in modo di citarla, attraverso alcune foto, nei primi episodi della prima stagione. La Messerklinger, avvelenata, si salverà ma l’attrice esce comunque di scena; eppure le conseguenze del suo avvelenamento si faranno sentire nello sviluppo del racconto. Torneranno, lei e la Zanier? Per ora no, ma nel mondo delle soap, mai dire mai».

Nel cast, intanto, torna Zeno (Massimiliano Vado). E se Ivan Bettini (Pietro Genuardi) apre un night club (nel quale lavora la già citata Frida), c’è aria di crisi anche fra Diana (Daniela Fazzolari) e Jacopo (Alex Belli), attratto dalla reporter Fiamma (Caterina Misasi), che sarà in onda a partire dal 21 ottobre.

Intanto, Vinicio (Mariano Rigillo) e Carol (Marianna De Micheli) si ritrovano insieme in Marocco, protetti da un uomo misterioso e affascinante: Leo Brera (Luciano Roman). Il nuovo direttore del contro commerciale è Adam Vega (Jacopo Venturiero), che manda in tilt la coppia formata da Viola (Barbara Clara) e Brando (Aron Mazzetti), sopravvissuta all’incendio di Serralunga.

«Lavoro a “Centovetrine” sin dal debutto, nel 1999-2000» dice Sala «e non ricordo se ho partecipato alla scrittura del primo o forse del quinto episodio. Ora ci è stata già commissionata la stesura della quindicesima stagione, e credo che i fantasmi della chiusura siano stati scacciati. La paura di sparire ci ha forse spronato, al punto che credo che quella che sta per partire sia la migliore stagione girata sino a oggi. Avevamo tutti un incredibile entusiasmo. “Centovetrine” ha un seguito di appassionati molto affezionato, ha retto bene all’impatto del satellite e del digitale terrestre. Ci sono gruppi d’ascolto che si ritrovano puntualmente a vedere le puntate, o che le commentano su Facebook in tempo reale, per confrontarsi. La nuova dimensione social della soap ci ha molto colpito».

Nella foto: Jgor Barbazza (Damiano Bauer), Gaia Scodellaro (Frida Baroni), Linda Collini (Cecilia Castelli) e Massimiliano Vado (Zeno Bauer)