08 Marzo 2011 | 09:20

Charlie Sheen, l’attore più pagato della tv Usa, è stato licenziato

Lo hanno annunciato la Warner Bros. Television e Chuck Lorre, produttori di «Due uomini e mezzo», la sitcom in cui Sheen interpreta da otto anni un facoltoso scapolo che vive a Malibu con il fratello e il nipotino. Rimane incerto il futuro della serie (la commedia più vista negli Stati Uniti), che potrebbe continuare in autunno senza il suo protagonista...

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Charlie Sheen, l’attore più pagato della tv Usa, è stato licenziato

Lo hanno annunciato la Warner Bros. Television e Chuck Lorre, produttori di «Due uomini e mezzo», la sitcom in cui Sheen interpreta da otto anni un facoltoso scapolo che vive a Malibu con il fratello e il nipotino. Rimane incerto il futuro della serie (la commedia più vista negli Stati Uniti), che potrebbe continuare in autunno senza il suo protagonista...

08 Marzo 2011 | 09:20 di

Charlie Sheen

Charlie Sheen, l’attore più pagato della televisione americana, è stato licenziato. Lo hanno annunciato la Warner Bros. Television e Chuck Lorre, produttori di «Due uomini e mezzo», la sitcom in cui Sheen interpreta un facoltoso scapolo che vive a Malibu con il fratello e il nipotino. Rimane incerto, invece, il futuro della serie (la commedia più vista negli Stati Uniti), che potrebbe continuare in autunno senza il suo protagonista.

La decisione arriva dopo settimane burrascose nelle quali Sheen ha attaccato ripetutamente (in tv, sul web e in radio) i suoi datori di lavoro, in particolare Lorre (creatore della serie), «colpevoli» di aver sospeso le riprese della sitcom a causa dei suoi problemi con la droga. Sheen sostiene che la sua vita privata non ha mai interferito con la produzione della serie, in onda da otto anni sulla Cbs (da sei su Raidue), e che la Warner non aveva nessun diritto di chiudere l’ottava stagione a otto episodi dal termine.

La chiusura anticipata, decisa a febbraio, ha determinato un mancato guadagno per Sheen di 10 milioni di dollari, 1.25 per episodio. Prima di annunciare il licenziamento, la Warner Bros ha mandato una lettera a Marty Singer, l’avvocato di Sheen, per spiegare i motivi della decisione: «Il vostro cliente conduce una vita autodistruttiva e ha l’aspetto di una persona molto malata» è scritto nella lettera in cui si spiega che, secondo una clausola del contratto tra Sheen e la Warner, l’attore può essere licenziato per «turpitudine morale». Singer ha già fatto sapere che intenterà causa contro la Warner Bros.

IL VIDEO DELL’INTERVISTA DI CHARLIE SHEEN ALLA CNN