26 Gennaio 2011 | 00:05

Danilo Brugia e Giuseppe Zeno, gli uomini di «Rossella»

Continua il successo di «Rossella». L'ambizioso progetto Rai in sette puntate, un kolossal in costume con Gabriella Pession, sta dando i suoi frutti. All’attenzione del pubblico si è imposta la Rossella del titolo, ma anche i due personaggi maschili, entrambi disegnati a tinte forti: Riccardo Valeri, il medico aristocratico interpretato da Danilo Brugia, e Giuliano Sallustio, lo spregiudicato giornalista impersonato da Giuseppe Zeno...

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Danilo Brugia e Giuseppe Zeno, gli uomini di «Rossella»

Continua il successo di «Rossella». L'ambizioso progetto Rai in sette puntate, un kolossal in costume con Gabriella Pession, sta dando i suoi frutti. All’attenzione del pubblico si è imposta la Rossella del titolo, ma anche i due personaggi maschili, entrambi disegnati a tinte forti: Riccardo Valeri, il medico aristocratico interpretato da Danilo Brugia, e Giuliano Sallustio, lo spregiudicato giornalista impersonato da Giuseppe Zeno...

26 Gennaio 2011 | 00:05 di

Da sinistra, Danilo Brugia e Giuseppe Zeno

Continua il successo di «Rossella». L’ambizioso progetto Rai in sette puntate, un kolossal in costume con Gabriella Pession, sta dando i suoi frutti. All’attenzione del pubblico si è imposta la Rossella del titolo, ma anche i due personaggi maschili, entrambi disegnati a tinte forti: Riccardo Valeri, il medico aristocratico interpretato da Danilo Brugia, e Giuliano Sallustio, lo spregiudicato giornalista impersonato da Giuseppe Zeno.

«Il mio Riccardo è nobile nel senso vero del termine. È un idealista, si dedica notte e giorno a quella che per lui è una vera vocazione, la medicina e la ricerca di una cura per la difterite» racconta Brugia, a cui i lettori di Sorrisi avevano assegnato il premio come miglior attore al RomaFictionFest 2008. «Devo al regista Gianni Lepre, all’intensità con cui si è dedicato a noi attori, l’averlo arricchito di tinte senza le quali sarebbe stato un buono troppo buono: infatti Riccardo è anche passionale, burbero, ironico, con una tempra che gli consente di stare accanto a due figure fortissime come Rossella e la moglie Sophie, ruolo di Francesca Cavallin».

«Il mio Giuliano invece nasce con ombre e luci già nel copione» interviene Zeno (che ha già molte fiction al suo attivo, da «L’onore e il rispetto» a «Gente di mare», da «Assunta Spina» a «Pane e libertà»). «Sono proprio i conflitti che Giuliano porta in sé a far scaturire le reazioni a catena che muovono tutta la trama. Questo ragazzo che parte dal basso, che vuole una rivalsa sociale a tutti i costi, che viola le regole senza esitare e che proprio per questo diventerà vittima di se stesso, ha tanti punti di contatto con molti giovani di oggi, divisi tra la voglia di una vita normale, per bene, e la bulimia di soddisfare con furia desideri confusi e deviati».
«È una fortuna aver lavorato in una produzione come questa» dicono insieme i due attori. «E per le prossime puntate vi promettiamo molte sorprese, colpi di scena e soprattutto grandi, grandi emozioni».