18 Aprile 2011 | 04:20

Elena Santarelli conduce «Plastik»: «Ritocchini? Io dico sì, ma senza esagerare»

Una che dichiara senza problemi («ma con autoironia») che «rifarmi il seno è stato uno dei migliori investimenti», forse era predestinata alla conduzione di una programma come «Plastik Ultrabellezza»: il docu-reality, in partenza domani sera su Italia 1, esplorerà il mondo della chirurgia plastica, raccontando cosa passa nella testa di chi decide di affidarsi al bisturi e mostrando come opera chi il bisturi lo manovra...

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Elena Santarelli conduce «Plastik»: «Ritocchini? Io dico sì, ma senza esagerare»

Una che dichiara senza problemi («ma con autoironia») che «rifarmi il seno è stato uno dei migliori investimenti», forse era predestinata alla conduzione di una programma come «Plastik Ultrabellezza»: il docu-reality, in partenza domani sera su Italia 1, esplorerà il mondo della chirurgia plastica, raccontando cosa passa nella testa di chi decide di affidarsi al bisturi e mostrando come opera chi il bisturi lo manovra...

18 Aprile 2011 | 04:20 di

Elena Santarelli (foto Kikapress)

Una che dichiara senza problemi («ma con autoironia») che «rifarmi il seno è stato uno dei migliori investimenti», forse era predestinata alla conduzione di una programma come «Plastik Ultrabellezza»: il docu-reality, in partenza domani sera su Italia 1, esplorerà il mondo della chirurgia plastica, raccontando cosa passa nella testa di chi decide di affidarsi al bisturi e mostrando come opera chi il bisturi lo manovra, come gli specialisti Marco Klinger, Franz B. Baruffali Preis, Giulio Basoccu e Fiorella Donati.

Di chirurgia estetica si parlava in altri show con Irene Pivetti, Elisabetta Gregoraci, Brigitte Nielsen… I programmi sui ritocchino proliferano quanto quelli sulla cucina?
«In effetti a me interessano entrambe le cose, sono una fanatica della “Prova del cuoco”. Non è strano: la gente ama stare in cucina e anche davanti allo specchio!».

Prima di lei, si faceva il nome di Paola Barale per «Plastik».
«Non so perché Paolo abbia rifiutato, ma sono felice di esserci io. Anni fa c’era stata la possibilità di fare, sempre su Italia 1, “Le Iene”, poi ci andò Cristina Chiabotto».

Nessun problema ad arrivare seconda?

«Se è per questo, ero anche in lizza per “Uman – Take Control!”, che invece farà Rossella Brescia. Ma che problema c’è? Il mio fidanzato Bernardo Corradi fa il calciatore e io come lui so che si può stare un po’ in panchina, ma quando serve un attaccante arriva la chiamata, e si corre in campo».

Nel programma parlerà della sua mastoplastica additiva?
«Non ne ho mai fatto mistero e sono contenta di averla fatta. Ma non ho voluto un seno esagerato, ne avevo pochissimo e sono passata a una terza misura, mi sento proporzioanta rispetto alla mia altezza (1,81). Non sono contraria a migliorare il proprio aspetto, ma non sopporto le esagerazioni: soprattutto nei ritocchi al viso si vedono certe cose…».

Un caso di esagerazione?

«Cher ha strafatto. Invece, se è vero che Demi Moore ha fatto un rimodellamento delle ginocchia, è venuto molto bene. Nel programma comunque non si parla solo di gente che va in sala operatoria per togliere qualche ruga o una gobbetta dal naso, ma anche di malformazioni gravi. Si deve capire che la chirurgia non è una passeggiata ma una scelta che pesa: sul fisico, sulla mente e sul portafoglio. Mi aspetto anche che qualcuno, dopo aver assistito a una puntata, desista dall’idea di farsi un ritocchino inutile».