03 Gennaio 2013 | 09:33

Blanca Romero, la protagonista della fiction di Raiuno «L’isola» a tu per tu con Sorrisi

«Perché hanno scelto proprio me? Non lo so. In verità non l’ho ancora capito nemmeno io» racconta la 35enne attrice spagnola che ha conquistato gli italiani. «Cosa mi fa felice? I miei figli. E il mare, anche d'inverno»...

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Blanca Romero, la protagonista della fiction di Raiuno «L’isola» a tu per tu con Sorrisi

«Perché hanno scelto proprio me? Non lo so. In verità non l’ho ancora capito nemmeno io» racconta la 35enne attrice spagnola che ha conquistato gli italiani. «Cosa mi fa felice? I miei figli. E il mare, anche d'inverno»...

Foto: L'attrice protagonista della fiction "L'isola"

03 Gennaio 2013 | 09:33 di

«Perché hanno scelto proprio me? Non lo so. In verità non l’ho ancora capito nemmeno io. Stavo lavorando in Spagna, credo che il produttore Carlo Degli Esposti mi abbia visto nella serie tv “Fisica o chimica” (in Italia è stata trasmessa, con qualche polemica, da Rai 4, ndr). Mi ha chiamata, siamo andati a cena, poi ho fatto due provini a Roma. E così ho girato “L’isola”, una grande responsabilità. Nove mesi con un maestro come Alberto Negrin, uno che mi urlava: “Dai, piangi adesso!”. Uno che ti mette pressione, uno che ti fa diventare forte. In pratica ho fatto il servizio militare. Ora sono pronta a tutto».

Blanca Romero ride, mentre spalanca la porta del suo mondo pieno di leggerezza. Intervistarla, con il corredo del suo italo-spagnolo maccheronico e intramezzi a cura del piccolo di casa, 4 mesi e una gran pretesa di attenzioni, è un po’ come entrare in un film di Almodóvar, dove qualunque cosa sembra possibile e si ride di tutto.

Come si chiama il piccolo?
«Martin. L’ho chiamato così perché dopo 14 ore di travaglio me l’hanno messo sotto una lampada per farmelo vedere bene. Lì sopra ho letto “martin”. Io ero troppo stremata per pensare al nome. E così l’ho chiamato come la lampada».

È figlio unico?
«No, ha una sorella, Lucia, di 14 anni, che è felice perché ha il suo nuovo giocattolo. L’ho avuta quando ero molto giovane, a 21 anni. I loro padri però sono diversi e io, in compenso, non sto con nessuno dei due. Tanti bambini e nessun marito, proprio quello che desideravo da piccola».

E come se la cava?
«Molto bene. “Los niños” portano fortuna. Sono una grande responsabilità, ma il sacrificio ha sempre una ricompensa. Penso che in questa vita rimarrò da sola, gli uomini non vogliono donne indipendenti. Sia chiaro, a me piacciono gli uomini, ma senza troppe implicazioni. O chissà, quando i miei figli saranno grandi mi troverò un bel ragazzo giovane».

Sa che è diventata famosa in Italia? «L’isola» supera i 5 milioni di spettatori.
«Sono davvero contenta, mi piace tanto l’Italia e il suo cinema».

Al punto da ritornarci per girare un’eventuale «L’isola 2»?
«Anche subito. Da voi verrei anche a vivere, così come a New York. Ma in realtà dopo 17 anni a girovagare tra Madrid, Parigi, Londra e tanti altri posti dove mi ha portato il lavoro di modella, sono tornata a casa nelle mie Asturie. E qui sto benissimo con la famiglia vicina, tra le montagne e il mare».

Che poi è uno dei grandi protagonisti della serie tv. Che rapporto ha?
«Abito in una città di mare, lo vedo dalla finestra. Per me è una necessità, ci vado sempre, quando fa caldo e quando fa freddo. Adoro stare dentro l’acqua, faccio il bagno anche in inverno».

È così che si mantiene in forma?
«Anche camminando in montagna. Appena posso lo faccio. Ma devo dire che sono molto fortunata: pur mangiando tantissimo continuo ad avere la taglia 38. Per la gravidanza ho preso 28 chili e li ho smaltiti in due mesi. E nel frattempo ho pure girato un film a Valencia e fatto la promozione di un’altra pellicola per il cinema, “Fin”».

Addirittura? Ma lei da dove arriva?
«Mia madre vendeva dischi, mio padre era un decoratore. Ma da ragazzo faceva il torero, poi ha preso una cornata troppo grossa e si è fermato lì…».

SIMONE MONTEDORO, L’INTERVISTA