21 Novembre 2014 | 11:08

Elena Sofia Ricci dopo il successo di «Che Dio ci aiuti» la vedremo anche in «Romeo e Giulietta»

«No, avendo scelto di continuare a lavorare e fare la mamma e la moglie, cerco di farlo “il meno peggio possibile”. Negli ultimi giorni ho concentrato tutto quello che non sono riuscita a fare nei sette mesi passati sul set di “Che Dio ci aiuti”: le riprese sono finite lunedì scorso».

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Elena Sofia Ricci dopo il successo di «Che Dio ci aiuti» la vedremo anche in «Romeo e Giulietta»

«No, avendo scelto di continuare a lavorare e fare la mamma e la moglie, cerco di farlo “il meno peggio possibile”. Negli ultimi giorni ho concentrato tutto quello che non sono riuscita a fare nei sette mesi passati sul set di “Che Dio ci aiuti”: le riprese sono finite lunedì scorso».

21 Novembre 2014 | 11:08 di

Elena Sofia Ricci è appena rientrata a casa carica di buste della spesa. Il marito Stefano la aspetta per andare insieme a fare una commissione. «E stamattina presto sono andata a parlare con i professori di mia figlia grande che quest’anno ha la maturità, poi sono riuscita a comprare le scarpe e le calze da ballo per la piccola, e infine prima del supermercato sono passata pure dal commercialista» puntualizza sorridendo (ma neanche tanto).

Elena, ma lei non si ferma mai?
«No, avendo scelto di continuare a lavorare e fare la mamma e la moglie, cerco di farlo “il meno peggio possibile”. Negli ultimi giorni ho concentrato tutto quello che non sono riuscita a fare nei sette mesi passati sul set di “Che Dio ci aiuti”: le riprese sono finite lunedì scorso».

Parla della prossima serie?
«No, di quella in onda. Abbiamo lavorato con un ritmo al cardiopalma. Alcune scene sono state girate due giorni prima che si vedessero in tv: quasi quasi è la prima fiction in diretta…».

E ora?
«Mi vedrete nel nuovo film della regista Angela Farina “Ho ucciso Napoleone”, con Micaela Ramazzotti e Libero De Rienzo. Interpreto una cassintegrata disperata, vedova, spacciatrice di medicinali, che si fa le canne e non usa il congiuntivo. Proprio io che sono fissata con la consecutio temporum…».

Un ruolo opposto a quello di Suor Angela.
«È la caratteristica della mia carriera: diversificare. Non sono mai stata schizzinosa, ho fatto fotoromanzi, radio, teatro, fiction, cinema. Mi piace mettermi alla prova».

E a giudicare dagli ascolti straordinari di «Che Dio ci aiuti 3», il pubblico la segue sempre.
«Suor Angela è amata perché è moderna e non bigotta. È una donna toccata dalla grazia del Signore. Si è fatta la galera, sbaglia, inciampa, a volte è scorretta, ma ci è simpatica perché è mossa dall’amore».

E si avvia alla «beatificazione televisiva» come Don Matteo?
«Magari! Sa che Terence Hill è nato il 29 marzo come me? Ogni anno Suor Angela e Don Matteo si mandano un sms con gli auguri di buon compleanno, lo stesso giorno!».

Presto la vedremo nella miniserie tv «Romeo e Giulietta».
«Interpreto una balia molto fedele a quella del testo originale, con i suoi racconti e le sue battute. È la seconda mamma di Giulietta. La storia è retrodatata rispetto all’opera di Shakespeare: è ambientata nel Medioevo. È stato un lavoro bellissimo ed emozionante. E freddo…».

In che senso?
«Soffro tremendamente il freddo. Abbiamo girato in Trentino d’inverno, con la neve fino alle ginocchia e dentro castelli non riscaldati. Non vi dico come ero conciata sotto al vestito da balia: biancheria termica, pantaloni da sci, doposci con dentro solette termiche autoriscaldanti. Mi mancava solo lo skipass! Ormai sono una professionista dell’antigelo: sui set invernali mi presento con la mia valigetta piena di solette termiche. Ho salvato dall’assideramento anche Alessandra Mastronardi!».

Elena, che momento della vita sta vivendo?
«Uno dei più fervidi: mi sento un vulcano, piena di creatività. Ho ripreso in mano un soggetto che avevo scritto dieci anni fa. Sono appassionata di psicologia e psichiatria e credo di avere avuto una bella intuizione… ma non dico altro perché sono scaramantica».

E suor Angela?
«Per la prima volta non voglio chiudere una fiction dopo la terza serie. Sento che Suor Angela ha ancora tanto da dire».