17 Gennaio 2013 | 12:19

Gabriele Rossi, l’intervista: «Mi divido tra la danza e la televisione, ma sogno il cinema»

Attore e ballerino, Gabriele è diventato un idolo delle teenager grazie al successo delle fiction «Un passo dal cielo» e «L'isola». Ma la sua prima passione resta la danza. «Al momento ho tante proposte e se il giorno mi dedico al ballo, la sera cerco di leggere i copioni che mi sono arrivati, per decidere quale sarà il mio prossimo ruolo»...

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Gabriele Rossi, l’intervista: «Mi divido tra la danza e la televisione, ma sogno il cinema»

Attore e ballerino, Gabriele è diventato un idolo delle teenager grazie al successo delle fiction «Un passo dal cielo» e «L'isola». Ma la sua prima passione resta la danza. «Al momento ho tante proposte e se il giorno mi dedico al ballo, la sera cerco di leggere i copioni che mi sono arrivati, per decidere quale sarà il mio prossimo ruolo»...

Foto: Un passo dal cielo

17 Gennaio 2013 | 12:19 di

In questo momento Gabriele Rossi si trova a Firenze, dove sta lavorando alla creazione di una coreografia per la Compagnia del Maggio musicale fiorentino. Già, perché Gabriele, prima ancora che attore adorato dalle fan, è un ballerino: la danza è stato il suo primo amore.

Gabriele, il nostro sito è inondato di mail di ragazze che chiedono notizie su di lei. È molto amato…
«Sì. Ed è bellissimo. Dopo “L’Isola” la popolarità è aumentata, è il meccanismo della tv: più stai sullo schermo, più vieni riconosciuto. Se ne rimani lontano per un po’, svanisci».

Come si manifesta questo affetto?
«Le dico solo che ieri sono arrivato a Firenze e non mi è riuscito di pagarmi un caffè: nei bar mi hanno riconosciuto e hanno insistito per offrirmelo. Non solo: per strada mi chiedono in continuazione di fare delle foto. E poi gli autografi… E, non ultimo, c’è l’aspetto professionale»

In che senso?
«Al momento ho tante proposte e se il giorno mi dedico alla danza, la sera cerco di leggere i copioni che mi sono arrivati, per decidere».

Cosa le piacerebbe fare?
«Dico sempre che il personaggio che amo di più è quello che non ho ancora interpretato. Però in linea di massima i cattivi sono più divertenti. Se sono armati con fucili e pistole poi, lo sono ancora di più».

Ma finora ha fatto soprattutto ruoli da bravo ragazzo…
«Sì, ma se possibile preferisco alternare il tipo di personaggio. In “Tutti pazzi per amore” avevo un ruolo positivo. Poi c’è stato “L’onore e il rispetto” dove facevo un cattivo, in “Un passo dal cielo” sono un bravo ragazzo. Ne “L’isola” sono una specie di nerd, imbruttito dagli occhiali da vista e da un panettone di capelli in testa, ma sempre buono. Adesso vorrei tornare a fare un ruolo negativo».

Girerà la nuova serie di «Un passo dal cielo»?
«Sì, ma nel 2014. Quest’anno sa cos’altro mi piacerebbe fare? Un buon esordio con un film al cinema».