22 Settembre 2016 | 17:11

«L’allieva», Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale nella fiction di Raiuno

I due attori interpretano due medici legali nella serie che parte martedì 27 settembre. Sono una specie di Bridget Jones con il camice» dice lei. «Avrei voluto fare il dottore per davvero» risponde lui

 di Stefania Zizzari

«L’allieva», Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale nella fiction di Raiuno

I due attori interpretano due medici legali nella serie che parte martedì 27 settembre. Sono una specie di Bridget Jones con il camice» dice lei. «Avrei voluto fare il dottore per davvero» risponde lui

Foto: Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale nella fiction «L'allieva»  - Credit: © Rai

22 Settembre 2016 | 17:11 di Stefania Zizzari

«Io e Lino Bacon (è il soprannome che ha dato a Lino Guanciale, ndr) facevamo a gara a chi dal camerino raggiungeva per primo il set. Che corse!». Alessandra Mastronardi ricorda divertita le riprese di «L’allieva», la fiction in sei puntate che prende il via il 27 settembre su Raiuno, e che la vede protagonista accanto a Lino Guanciale. «Ah, per la cronaca, vincevo quasi sempre io. Lino è l’attore più lento al mondo nel vestirsi. Perdeva un sacco di tempo con il nodo della cravatta...». «In realtà vinceva lei perché barava» ribatte lui. «E il suo camerino era più vicino al set del mio».

Insomma, l’affiatamento tra i due attori è palpabile. Meno immediato, invece, è quello tra i personaggi che interpretano nella serie tratta dai fortunati romanzi di Alessia Gazzola: Alice Allevi, una giovane specializzanda in Medicina legale, e l’attraente e cinico dottor Claudio Conforti, il suo capo.

«Alice è una ragazza fresca, ironica, goffa, intuitiva, con una grande passione per la medicina legale e uno spiccato fiuto investigativo che la porta a farsi coinvolgere nei casi sui quali lavora» spiega la Mastronardi. «Ma io non avrei mai potuto scegliere un lavoro simile. Non riesco a vedere i film horror, figuriamoci a stare a tu per tu con un cadavere da ispezionare. C’è da dire che nella nostra serie non ci sono dettagli forti alla “CSI”. Alice, poi, è un po’ come Bridget Jones: crede di seguire la moda ma è un disastro con gli abbinamenti, comincia mille diete e non ne finisce una, ha un talento particolare per mettersi nei guai e, quando c’è qualcosa che non va, cerca conforto tra pigiamoni, coperte e Nutella. Alice ha coraggio e ambizione, ma sa ammettere i suoi errori e chiedere scusa. Una cosa che invece non sa fare è resistere al fascino del suo capo, di cui tutte le donne sono innamorate e da cui Alice si lascia pungolare e pugnalare».

Il dottor Conforti è il migliore nel suo campo e non perde occasione per mettere in difficoltà la sua allieva, alla quale però riconosce talento e predisposizione per il lavoro di anatomopatologo. «Conforti è un “gigione”» spiega Guanciale. «Uno a cui piace stare al centro dell’attenzione. Corteggiatore seriale, spesso tratta male Alice, anche se tra i due c’è stima e un certo feeling, non solo professionale».

Per l’attore questo è il primo ruolo da medico, e non è un dettaglio visto che gli studi di medicina l’hanno sempre affascinato. Passione che gli è stata trasmessa dal padre dottore. «Mi sarebbe piaciuto studiare psichiatria e lavorare con i bambini, ma poi ho scelto la strada della recitazione» ammette Guanciale. «Il primo giorno di riprese, però, mi sono fatto una foto con il camice bianco e l’ho spedita a mio papà». E continua: «La Medicina legale è una specializzazione particolare, non credo che l’avrei scelta, ma è interessante, è investigazione pura. È incredibile scoprire quante cose possa raccontare un corpo» conclude l’attore, che prossimamente vedremo anche in «Che Dio ci aiuti 4» e nella serie poliziesca «La porta rossa», dove veste i panni del commissario-fantasma Leonardo Cagliostro.

Nel cast di «L’allieva», prodotta da Endemol Shine Italy e diretta da Luca Ribuoli, ci sono anche Ray Lovelock, che interpreta il direttore dell’Istituto di medicina legale (il «Supremo» professor Malcomess), e Martina Stella, la specializzanda Ambra: bella, ambiziosa, preparata. Insomma, la rivale di Alice.