12 Settembre 2017 | 12:22

«Provaci ancora Prof! 7» Veronica Pivetti torna nei panni di Camilla

Nella nuova stagione, ci racconta, «Sono tutti innamorati di me» e ci parla anche del cagnolino Potti che nella realtà si chiama Zoe

 di Stefania Zizzari

Foto: Veronica Pivetti

Sono passati due anni da quando è andata in onda la scorsa serie di «Provaci ancora Prof!» e il racconto della nuova stagione, la settima, diretta da Lodovico Gasparini e prodotta da Endemol Shine Italia, si apre rispettando lo stesso arco temporale. «La fiction è realistica anche in questo: Camilla va avanti a vivere, insieme alla popolazione italiana!» dice sorridendo Veronica Pivetti che interpreta la travolgente protagonista professoressa-detective.

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Veronica Pivetti è Camilla

Dopo questi due anni la Prof e Gaetano (Paolo Conticini) hanno deciso: vanno a convivere.
«La stagione scorsa eravamo finalmente “convolati”. Adesso la gente si aspetta un passo più serio. Se però diventano una coppia non più clandestina ma regolare come si fa a tenere alto il livello della curiosità? Il pepe, per intenderci».

Come si fa?
«Si capovolgono gli equilibri: stavolta quello clandestino diventa Renzo (Enzo Decaro), il suo ex marito che ha pure fatto un figlio con un’altra donna. Ma non ha mica mollato il colpo: rimangono un grande affetto e pure gelosia nei confronti di Gaetano. Anche perché si sono piazzati tutti nello stesso condominio...».

Nel triangolo sentimentale le combinazioni non sono tante. 
«È vero, noi cresciamo di età e i personaggi maturano, però ci sono sentimenti che un’età non ce l’hanno: la gelosia, la passione. E secondo me la serie piace proprio perché continuiamo a proporre una freschezza di sentimenti».

Insomma, Camilla è innamorata di Gaetano ma le cose non saranno facili.
«Già. E quello che avrebbe dovuto essere il loro nuovo nido d’amore diventerà ben presto troppo affollato».

Come mai?
«Livietta (Ludovica Gargari) è convinta che il marito la tradisca e torna a casa con la piccola Camillina e la babysitter. E in un momento difficile per Renzo, Camilla gli starà vicino e si occuperà del figlioletto Renzito. Al punto che Gaetano, pur essendo molto innamorato, alla fine della serie valuterà se accettare la promozione con proposta di trasferimento a Napoli».

Non solo. Arriva anche un nuovo medico legale, Bianca (Valentina Pace), una giovane e affascinante donna che lavorerà con Gaetano. Camilla ne sarà gelosa?
«Certo! Camilla è una donna normale. Però è anche una persona che ragiona. Lei non è più una ragazza, ormai è pure nonna. Ha perfettamente presente i suoi limiti e Gaetano non è certo indifferente alla bellezza della dottoressa. Ma è sinceramente innamorato di Camilla. E noi raccontiamo sentimenti autentici: ai rapporti tra i nostri personaggi il pubblico crede perché sono solidi e radicati».

Camilla ora insegna in un istituto professionale per adulti. 
«Un cambiamento fa piacere, anche perché le modalità di insegnamento della Prof sono state bene o male le stesse, ha avuto sempre classi di ragazzi di 17 e 18 anni. Stavolta è diverso. Mentre prima aveva la situazione sotto controllo, ora non è più solo insegnante, ma deve imparare a relazionarsi con questi studenti che hanno dai 25 ai 60 anni. Ha un ruolo di autorità, ma riesce a instaurare un rapporto di fiducia e di comprensione. E poi questa svolta ci ha permesso di trattare tematiche attuali più vicine al mondo del lavoro e della crisi economica, ispirandoci sempre alla realtà. Pur rimanendo, beninteso, nella commedia».

In classe c’è un ragazzo di 25 anni che si invaghisce della Prof...
«Ecco, questo è un colpo di scena e io ne sono entusiasta. In realtà è un classico: il ragazzo sbandato che si innamora, anzi crede di innamorarsi, di chi lo ascolta e gli dà attenzione».

Altro che nonna: Camilla è una conquistatrice!
«Mi fa ridere il fatto che io abbia sempre svariati uomini intorno: diciamo che Camilla ha molta scelta e questo mi fa piacere. La Prof ha quest’aria rassicurante ma poi rassicurante non lo è manco per niente! Non è una fotomodella, non è rifatta, è una donna normale con tutti i suoi difetti e alla fine ha intorno il suo ex marito, il suo nuovo compagno, il giovane studente che si innamora di lei… Care donne: guardate che voi siete sempre sulla breccia».

La famiglia, l’insegnamento, l’investigazione. La Prof non si ferma un attimo...
«È una donna che non rinuncia a fare ciò che ama. E a farlo bene. È un bel messaggio».

Ricorda la prima scena che ha girato nei panni di Camilla nel 2004?
«Certo. Eravamo sulla spiaggia di Ostia, c’erano dei ragazzi con un cane, Leon, un meraviglioso rottweiler. Eravamo io, Enzo e Ludovica che era piccola, le erano caduti i dentini davanti e aveva ancora la “finestrella”».

Che effetto le fa ripensare a quella scena?
«Sono felicissima del percorso che ho fatto, ma non ho mai nessuna nostalgia, io ho solo voglia di andare avanti perché sono convinta che il futuro riservi cose ancora più belle. O comunque novità. E io amo le novità».

Intervista doppia a Camilla e Gaetano

Il simpatico Pasquale (Pino Ammendola) intervista Camilla (Veronica Pivetti) e Gaetano (Paolo Conticini) con dei risultati... esilaranti!

Il dolce Potti in realtà si chiama Zoe, è timida e golosa

A interpretare Potti, l’adorato cagnolino di Camilla e suo più grande confidente, è in realtà una cagnolina che si chiama Zoe, ha 5 anni ed è una schnauzerina nana dal carattere timido, diffidente e introverso. Zoe ha sostituito Dafne, la cagnolina che l’ha preceduta nel ruolo di Potti, dalla quinta serie della fiction.

«È golosa di wurstel, di bocconcini di pollo e impazzisce per il bordo della pizza» spiega Paola Papagni, la sua addestratrice. «Il suo gioco preferito è correre verso la pallina e riportarla indietro. Zoe è molto intelligente, sono bastati un paio di mesi per prepararla al ruolo di Potti. E poi, nonostante con tutto quel pelo nero siano difficili da scorgere, ha due occhi molto espressivi». Con Veronica sul set è stato amore a prima vista. «Zoe è un’attrice molto brava» dice la Pivetti. «Pur essendo solitaria di carattere, quando è sul set si trasforma e diventa esuberante proprio come deve essere il personaggio di Potti. Lui e Camilla si parlano, si confrontano, interagiscono parecchio. In fondo io e Zoe ci somigliamo. In mezzo agli altri e sul set sono solare, estroversa, chiacchierona, ma nella realtà ho una ritrosia che mi contraddistingue». E quando arriva la fine delle riprese? «Ogni volta è un dolore separarmi da Zoe. Mi faccio di quei pianti...».