26 Novembre 2012 | 07:54

Vanessa Hessler torna con «Mille e una notte» in onda su Raiuno: «Questa favola è la mia vita»

Pragmatica, proprio come impongono le origini americane per parte di padre, ma anche sognatrice, come decreta il sangue italiano per parte di madre. Vanessa Hessler è un affascinante miscuglio di contraddizioni e sembra perfetta per racchiudere un personaggio sfaccettato come quello di Sherazade..

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Vanessa Hessler torna con «Mille e una notte» in onda su Raiuno: «Questa favola è la mia vita»

Pragmatica, proprio come impongono le origini americane per parte di padre, ma anche sognatrice, come decreta il sangue italiano per parte di madre. Vanessa Hessler è un affascinante miscuglio di contraddizioni e sembra perfetta per racchiudere un personaggio sfaccettato come quello di Sherazade..

Foto: Mille e una notte - Sherazade e Aladino

26 Novembre 2012 | 07:54 di

Pragmatica, proprio come impongono le origini americane per parte di padre, ma anche sognatrice, come decreta il sangue italiano per parte di madre. Vanessa Hessler è un affascinante miscuglio di contraddizioni e sembra perfetta per racchiudere un personaggio sfaccettato come quello di Sherazade, che interpreterà nella miniserie in onda lunedì e martedì in prima serata su Raiuno. Si intitola «Mille e una notte – Aladino e Sherazade» la rilettura che RaiFiction e Lux Vide hanno realizzato della celebre raccolta di fiabe orientali.

Una rilettura che si discosta dall’originale in vari snodi della vicenda ma che si propone di restituire l’incanto di quei paesaggi, di quei colori e di quelle storie senza tempo. Vanessa, che per l’occasione sfoggerà una chioma scura, è già rientrata nei suoi «jeans quotidiani» da modella acqua e sapone, di quelle talmente belle che il trucco rischia di rovinarle. Ma la meraviglia di quei mesi trascorsi nel deserto africano è ancora viva nel suo sguardo.

«È stata un’esperienza professionale, ma anche umana. Sono stata per diversi mesi in Tunisia perché lì ho anche girato “Santa Barbara”, un’altra fiction che vedrete il 4 dicembre. Mi ricordo il grande caldo che però ben si sposava con l’ambientazione a Baghdad di tante novelle. Abbiamo girato durante il Ramadan e mi ha colpito come in tanti facessero il digiuno di cibo e acqua con facilità, senza nessun senso di sacrificio».

Conosceva «Le Mille e una notte»?
«Qualcosa, soprattutto il film di Walt Disney, “Aladdin”. Ora ho letto il libro, anche se la trasposizione che ne facciamo noi ha alcune differenze importanti. La mia Sherazade, in particolare, è la figlia di un califfo che subisce una grande trasformazione: da viziata e capricciosa diventerà una donna matura, capace di seguire il cuore e di ammettere i propri sbagli. Sherazade è molto determinata, una donna che sa di aver perso il suo amore ma che è disposta a tutto per riconquistarlo».

Anche lei, Vanessa, nonostante i 24 anni ha l’aria determinata.
«È vero. Ma io, visto che in amore sono felice e vivo una situazione stabile, la mia determinazione la applico al lavoro. Stacanovista? Sì, è una parola che mi si addice. Cerco sempre di fare le cose al meglio fino in fondo. Ecco perché ho lavorato molto bene con Marco Bocci, che nella fiction è Aladino. Lui è come me. Ripassavamo insieme».

E quando non lavora, come in questo periodo, che cosa fa?
«Studio, lavoro e investo su me stessa. Ora sto seguendo delle lezioni di recitazione con due diversi insegnanti ma sto anche studiando per l’esame di maturità al liceo linguistico. Purtroppo non sono ancora riuscita a darlo. L’anno scorso era tutto pronto e invece all’ultimo i miei impegni sul set mi hanno impedito di tornare a Roma per l’orale. Vedremo quest’anno».

E poi?
«Continuerò a fare la modella e l’attrice e m’iscriverò anche all’università: storia dell’arte, lettere, cinema. O qualcosa che li contenga tutti e tre. Lo so, ho il tarlo di migliorarmi e non sono mai in pace con me stessa. A volte dovrei fermarmi ad apprezzare ciò che ho fatto. Ma a me piace guardare avanti».