08 Settembre 2017 | 18:50

«Mediterraneo»: trama, cast, trailer

La pellicola di Salvatores, Oscar per il miglior film straniero nel 1992, dopo oltre 25 anni conserva intatta la sua capacità di suggestione, non solo per l'ambientazione e la fotografia

 di Angelo De Marinis

«Mediterraneo»: trama, cast, trailer

La pellicola di Salvatores, Oscar per il miglior film straniero nel 1992, dopo oltre 25 anni conserva intatta la sua capacità di suggestione, non solo per l'ambientazione e la fotografia

Foto: Alcuni interpreti di "Mediterraneo": Giuseppe Cederna, Claudio Bisio, Gigio Alberti, Claudio Bisio, Ugo Conti, Diego Abatantuono, Claudio Bigagli,  - Credit: © Penta Film

08 Settembre 2017 | 18:50 di Angelo De Marinis

Mediterraneo, come dichiara esplicitamente la didascalia, è dedicato a tutti coloro che sono in fuga. 

Quella che attuano gli otto soldati italiani protagonisti del film si consuma in una sperduta isoletta del mare Egeo, Kastellorizo, dove vengono mandati nel 1941 in missione per presidiarla.  

Apparentemente disabitata, tagliata fuori dalle comunicazioni con il resto del mondo, l'isola si rivela il luogo ideale dove i soldati possano abbandonare la forzata identità militare e far emergere i loro temperamenti, interessi, le loro passioni e debolezze. Nella vita vorrebbero fare tutt'altro che la guerra: il capo, per esempio, il tenente Montini, è un insegnante di latino e greco, amante della pittura.

Ma solo apparentemente sono soli. La popolazione del posto, composta da donne, vecchi e bambini perché gli uomini sono stati deportati dai tedeschi, si è nascosta al loro arrivo ed esce allo scoperto quando si rende conto, dopo averli osservati per giorni, che non hanno nulla da temere.

Tra i soldati e gli abitanti nascono nuovi sentimenti e legami di solidarietà, amicizia. Nasce anche l'amore tra la bellissima prostituta Vassilissa e il timido soldato Farina.

Tre anni dopo, quando la convivenza è ormai rodata e procede su binari sereni, un aereo italiano compie un atterraggio d’emergenza sull’isola. Il pilota, molto sorpreso di trovarvi dei soldati, comunica all'ignaro drappello, che da tempo è stato concluso l’armistizio con gli anglo–americani.

Nessuno ha voglia di ritornare a casa, tutti si erano ambientati molto bene tranne il soldato Noventa che, assalito dalla nostalgia aveva già abbandonato l’isola. A malincuore ripartono. Farina, però, non ce la fa a staccarsi da Vassilissa e resta lì disertando in modo rocambolesco. 

Molti anni dopo, Montini ritornerà sull’isola, che nel frattempo è diventata un'affollata meta di vacanze e non ritroverà più soltanto Farina come pensava…

Un film su una generazione, quella degli anni '90, che Salvatores aveva già descritto in Marrakesh Express e Turnè, incapace di identificarsi in un impegno politico, sull'inutilità della guerra e sul sogno di evasione di chi è stato obbligato a farla senza adesione alcuna.  

Cast

Gli attori del film Mediterraneo compongono un cast molto affiatato. Si intuisce che l'amicizia, la familiarità e il cameratismo che c'è tra loro non è solo una finzione cinematografica. Gabriele Salvatores, che evidentemente li conosceva bene e alcuni di loro aveva già diretto in Marrakesh Express e Turnè sa trarre il meglio da ciascuno disegnando caratteri e fisionomie uniche. 

Diego Abatantuono bravissimo, è il sergente Nicola Lorusso, Giuseppe Cederna è l'attendente Antonio Farina, Claudio Bigagli è il tenente Montini. In questa squadra, in cui ognuno è protagonista e nello stesso tempo spalla dell'altro, troviamo anche Claudio Bisio, Gigio Alberti, Antonio Catania, Memo Dini. Presenza femminile che non passa inosservata è Vassilissa interpretata da Vana Barba

Gli autori della colonna sonora sono Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani. Mediterraneo, oltre all'Oscar nel '92 come miglior film straniero, ha vinto nel '91 il David di Donatello nelle categorie miglior film, sonoro e montaggio.  

Trailer