26 Settembre 2011 | 04:48

Luca Argentero è Tiberio Mitri nella fiction «Il campione e la miss», da stasera su Raiuno

Come nessun altro sport, la boxe riesce a commuovere nel racconto epico di esistenze votate alla lotta, di ring grondanti riscatti e illusioni. La storia di Tiberio Mitri, che vedremo su Raiuno in «Tiberio Mitri - Il campione e la miss» ne è quasi un archetipo perché racchiude la parabola di un giovane bello ed entusiasta, proprio come l’Italia del dopoguerra...

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Luca Argentero è Tiberio Mitri nella fiction «Il campione e la miss», da stasera su Raiuno

Come nessun altro sport, la boxe riesce a commuovere nel racconto epico di esistenze votate alla lotta, di ring grondanti riscatti e illusioni. La storia di Tiberio Mitri, che vedremo su Raiuno in «Tiberio Mitri - Il campione e la miss» ne è quasi un archetipo perché racchiude la parabola di un giovane bello ed entusiasta, proprio come l’Italia del dopoguerra...

26 Settembre 2011 | 04:48 di

Luca Argentero (clicca sull'immagine per sfogliare la fotogallery)

Come nessun altro sport, la boxe riesce a commuovere nel racconto epico di esistenze votate alla lotta, di ring grondanti riscatti e illusioni. La storia di Tiberio Mitri, che vedremo su Raiuno in «Tiberio Mitri – Il campione e la miss» (la fiction, in onda stasera e domani), ne è quasi un archetipo perché racchiude la parabola di un giovane bello ed entusiasta, proprio come l’Italia del dopoguerra, di un campione amato dal pubblico e dalla bellissima moglie che arriva a sfiorare l’empireo contro Jake La Motta e che poi insegue le delusioni della vita, finendo per spegnere i suoi giorni in un’esistenza sbandata.

A interpretarlo c’è Luca Argentero, svariati mesi di palestra alle spalle e una fascinazione per il personaggio: «Forse perché mi somiglia. Mi hanno colpito la sua onestà, l’entusiasmo contagioso, la voglia di vivere». Vederlo offrirà l’occasione per riscoprire uno sport dal sapore antico che continua a conquistare sempre più adepti, con palestre affollate da uomini e donne, professionisti, manager e semplici amatori.

Accanto ad Argentero, nel ruolo della «Miss» del titolo c’è Martina Stella, stavolta con ricci scuri. «Interpreto Fulvia Franco, Miss Italia 1948, una ragazza giovanissima proveniente da una famiglia molto semplice, che si sposa con Tiberio». E si trova a incarnare con lui una coppia da sogno, quella inseguita dai giornali dell’epoca. Il loro è un amore travolgente, reso complicato dai sogni di lei, che insegue la carriera d’attrice ma anche l’obiettivo di essere una buona moglie e madre. «Di lei, che è il primo personaggio realmente esistito che interpreto, si sa poco. Ho cercato di documentarmi sulle Miss Italia di allora, così diverse da quelle di oggi nei canoni estetici» dice Martina che per il ruolo ha messo su quasi 5 chili. «Un concorso che non mi ha mai tentato. Nei miei sogni non c’era una soubrette ma un’attrice. Ho sfruttato la mia fisicità ma ho temuto che ci si soffermasse solo su quella»

E proprio lei, famosa da ragazzina con «L’ultimo bacio» e inseguita dai paparazzi dai tempi dell’amore con Lapo Elkann, confessa: «Ho capito che la vita è un combattimento. Le ho prese e forse ne ho anche date. L’importante è non farsi travolgere dagli eventi che ti fanno andare troppo veloce. Io, per esempio, ho imparato a rispettare la mia indole: mi vuole lontana dalla mondanità».