10 Giugno 2009 | 14:40

Gloria Guida sul set dopo 27 anni (con Boldi): «Ora sono una brava moglie».

VERSIONE INTEGRALE DELL'INTERVISTA PUBBLICATA SU SORRISI

 di

Gloria Guida sul set dopo 27 anni (con Boldi): «Ora sono una brava moglie».

VERSIONE INTEGRALE DELL'INTERVISTA PUBBLICATA SU SORRISI

10 Giugno 2009 | 14:40 di

guidaboldi2

Tante docce fanno miracoli. Soprattutto sul set. La scienza l’ha appurato dopo aver dato un’occhiata – oggi – alla signora Gloria Guida da Merano, 53 anni, moglie di Johnny Dorelli e mai dimenticato sogno erotico di tante commediole Anni 70.
Signora Guida, lei sa di aver contribuito in modo determinante alla formazione di tanti giovani?
«Oooh, esagerato! Grazie per il complimento, però».
Si ricorda quelle pellicole?
«Come dimenticarle? Finivo di girare un film il venerdì, e il lunedì ne iniziavo un altro. Sette, nel 1975».
Quante pellicole, in tutto?
«33. L’ultima fu “Sesso e volentieri”, nell’82».
Un ciclone. Poi è sparita per vent’anni. Perché?
«Altri interessi, la famiglia, proposte che non mi interessavano…».
O un diktat di suo marito, come vuole la leggenda: la Guida non ha più fatto film perché Dorelli, geloso, la vuole a casa.
«Addirittura?! Mannò. Non mi sono mai accorta di qualche boicottaggio da parte sua».
Poteva essere anche un’imposizione che lei ha deciso, amorevolmente, di accettare…
«Beh, un po’ all’inizio, forse… D’altra parte valeva anche per me: lui era sempre in giro, conosceva molte donne, faceva lunghe tournée teatrali…».
Confermiamo le voci, quindi: gelosia.
«Un pizzico di gelosia fra due che sono insieme da trent’anni è una cosa anche tenera, non trova?».
Sul set, filava tutto liscio?
«Sì, c’era una specie di compagnia di giro di attori. Ci ritrovavamo. Una volta stavo girando non ricordo quale film, e in camerino mi rubarono tutto, dal portafogli al cappotto».
Col rischio di rientrare a casa nuda dopo la doccia di rito…
«Quantomeno senza cappotto. Ma una volta denunciato il furto, il giorno dopo, misteriosamente, qualcuno rimise tutto a posto. Mai saputo perché».
Ora sta per tornare in tv con Massimo Boldi nella fiction «Fratelli Benvenuti».
«Farò la parte di sua moglie, avremo quattro figli con i loro problemi e interessi. E io sarò pronta a partire per l’India a fare la volontaria».
Quale suo film le è rimasto nel cuore?
«“Il Triangolo delle Bermuda”, del ‘78, con John Houston».
Ma non c’è neppure una doccia.
«Appunto. Però mi ha fatto capire che avrei potuto fare anche altro, al cinema. Poi non me l’hanno fatto fare, ma questa è un’altra storia».
Fra i titoli sexy, invece?
«Direi “La liceale”, che ha iniziato il filone. Tutte le liceali le ho fatte io. Anche un paio di infermiere. Nel primo facevo la cantante (perché ho fatto anche quello, ricordiamolo) e la ballerina: di giorno curavo Mario Carotenuto, e di sera andavo a divertirmi. C’è una scena in cui ballavo e cantavo in discoteca , vestita con una tutina nera. Ogni tanto mi vado a rivedere su Youtube e le confesso che mi trovo niente male».
Però. Una Gloria Guida tecnologica…
«Mannò, giusto l’indispensabile. Pensi che mia figlia Guendalina mi ha aperto una pagina su Facebook. Ogni tanto vado a dare un’occhiata. Mi vogliono un gran bene, e scrivono veramente di tutto, non ha idea».
Immagino… Meglio lei o l’altra regina delle sexy commedie, Edwige Fenech?
«Impossibile dirlo: io bionda, lei mora. Così diverse… Lei però faceva “L’insegnante”, io “La liceale”… Per fatto anagrafico, ero un po’ avvantaggiata. La stimo, non posso dire che siamo amiche, non ci siamo mai incontrate sul set. Però mi piacerebbe se oggi facessimo un film insieme».
Il ruolo che sogna da una vita?
«Non un ruolo, ma una persona. Vorrei diventare come Virna Lisi, fare il suo percorso».