02 Agosto 2013 | 07:29

La tv che verrà: ecco come cambierà «Quarto Grado» con l’arrivo di Gianluigi Nuzzi

«Sarà un “Quarto Grado” dove io avrò il mio linguaggio, il mio modo di intervistare gli ospiti. Ma il programma manterrà la sua identità, il suo format, frutto di un ottimo lavoro di squadra che non è mio interesse stravolgere» spiega il nuovo conduttore del popolare programma d Rete 4...

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La tv che verrà: ecco come cambierà «Quarto Grado» con l’arrivo di Gianluigi Nuzzi

«Sarà un “Quarto Grado” dove io avrò il mio linguaggio, il mio modo di intervistare gli ospiti. Ma il programma manterrà la sua identità, il suo format, frutto di un ottimo lavoro di squadra che non è mio interesse stravolgere» spiega il nuovo conduttore del popolare programma d Rete 4...

Foto: FOTO PIGI CIPELLI STUDI MEDIASET, COLOGNO M. 24�72013 GIANLUIGI NUZZI SABRINA SCAMPINI- QUARTO GRADO. Gianluigi Nuzzi è il nuovo conduttore di Quarto Grado. Il giornalista e scrittore milanese assume il ruolo di vicedirettore di Videonews e a partire dal 6 settembre prossimo, affiancato da Sabrina Scampini , prenderà il timone della trasmissione. © PIGI CIPELLI PER UFFICIO STAMPA MEDIASET

02 Agosto 2013 | 07:29 di

Come sarà il «Quarto grado» di Gianluigi Nuzzi? Dopo le improvvise dimissioni di Salvo Sottile, che ha lasciato Mediaset per La7, l’arrivo di un giornalista d’inchiesta come Nuzzi, autore di bestseller come «Vaticano S.p.a.», cambierà il collaudato format che si occupa di casi di cronaca nera irrisolti?

La squadra intanto resta la stessa: da venerdì 6 settembre su Rete 4 Nuzzi avrà al suo fianco Sabrina Scampini, che nonostante una bambina in arrivo a fine novembre continuerà a occuparsi degli aspetti più tecnici di ogni caso. I due giornalisti sono appena usciti da una riunione con la curatrice Silvia Magri e la redazione per impostare la nuova stagione.

Nuzzi, con il suo arrivo come cambierà il programma?
«Sarà un “Quarto Grado” dove io avrò il mio linguaggio, il mio modo di intervistare gli ospiti. Ma il programma manterrà la sua identità, il suo format, frutto di un ottimo lavoro di squadra che non è mio interesse stravolgere».

Il cuore del programma sono casi di cronaca nera irrisolti. È un argomento che è nelle sue corde?
«L’Italia è il Paese delle questioni irrisolte, tra cui molti fatti di cronaca. Approfondirli mi interessa molto, inoltre sono un professionista e ho il mio metodo di lavoro: mi sono occupato di Vaticano, ho portato in tv personaggi come Luigi Bisignani (potente personaggio legato ad Andreotti, ndr) e Casaleggio (guru del Movimento 5 stelle, ndr). Inoltre l’idea di partecipare al progetto di Rete 4 di puntare sull’informazione mi dà la giusta adrenalina».

Ha già in mente qualche progetto?
«A tempo debito introdurrò degli elementi nuovi, faremo degli speciali d’inchiesta. Vorrei sottolineare che i miei contatti con Mediaset sono precedenti al passaggio di Salvo Sottile a La7. Mi è stato chiesto di sostituirlo quando lui ha dato le dimissioni. A quel punto la trattativa si è conclusa».

Lei viene dalla carta stampata. Si sente a suo agio in tv?
«Per me la tv è un’esperienza di crescita. È un linguaggio diverso, un modo nuovo di diffondere la conoscenza. Io non considero l’informazione elitaria, di nicchia. Se un mio libro vende centinaia di migliaia di copie, al di là della soddisfazione personale significa che la gente ha bisogno di informazione. Tutto dipende da come si comunica. A “Quarto Grado” verrò affiancato da Sabrina Scampini che è una valida professionista».

Signora Scampini, con l’arrivo di Nuzzi lei che ruolo avrà?
«Il mio ruolo sarà sempre quello di introdurre le storie e spiegarne gli aspetti più tecnici, dal punto di vista legale, informatico, medico scientifico. Credo comunque che “Quarto Grado” sarà sempre “Quarto grado”: il conduttore è cambiato, ma come ha già sottolineato Nuzzi andremo avanti sotto il segno della continuità, anche se sono sicura che il suo arrivo aggiungerà qualcosa di nuovo al programma».

A settembre quando inizierà il programma lei sarà al settimo mese di gravidanza…
«Sì, per ora non me ne rendo tanto conto perché non ho ancora il pancione. Ma continuerò a lavorare…».

Si prenderà una pausa dopo la nascita della sua bambina?
«Vedremo. È il mio primo figlio e mi dicono che per ogni donna è diverso. La bambina ha deciso di nascere prima della pausa natalizia del programma. Tempistica perfetta per una mamma che lavora…».

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