18 Aprile 2011 | 00:05

Lola Ponce in convento per dieci giorni con le Missionarie di Santa Paola Frassinetti

Che cosa ha in comune Lola Ponce con Claudia, Lucia, Matilde, Laura, Nicolina, Pina e Margherita, tutte missionarie di Santa Paola Frassinetti? Insieme sono le protagoniste di un docu-film che Raiuno propone nel pomeriggio di Pasquetta, lunedì 25 aprile alle 14.10. Il titolo, «Una cantante in convento», la dice già lunga. Perché è proprio questo che il film, ideato e diretto da Gualtiero Peirce, racconta: i dieci giorni che la Ponce ha trascorso nel convento delle missionarie a Velletri, in provincia di Roma...

 di

Lola Ponce in convento per dieci giorni con le Missionarie di Santa Paola Frassinetti

Che cosa ha in comune Lola Ponce con Claudia, Lucia, Matilde, Laura, Nicolina, Pina e Margherita, tutte missionarie di Santa Paola Frassinetti? Insieme sono le protagoniste di un docu-film che Raiuno propone nel pomeriggio di Pasquetta, lunedì 25 aprile alle 14.10. Il titolo, «Una cantante in convento», la dice già lunga. Perché è proprio questo che il film, ideato e diretto da Gualtiero Peirce, racconta: i dieci giorni che la Ponce ha trascorso nel convento delle missionarie a Velletri, in provincia di Roma...

Foto:

18 Aprile 2011 | 00:05 di

Lola Ponce (foto Kikapress)
Lola Ponce (foto Kikapress)

Che cosa ha in comune Lola Ponce con Claudia, Lucia, Matilde, Laura, Nicolina, Pina e Margherita, tutte missionarie di Santa Paola Frassinetti? Insieme sono le protagoniste di un docu-film che Raiuno propone nel pomeriggio di Pasquetta, lunedì 25 aprile alle 14.10. Il titolo, «Una cantante in convento», la dice già lunga. Perché è proprio questo che il film, ideato e diretto da Gualtiero Peirce, racconta: i dieci giorni che la Ponce ha trascorso nel convento delle missionarie a Velletri, in provincia di Roma.

Dalla preghiera ai pasti, dalle uscite allo sport (memorabile, ricordano all’unisono, la gara sui rollerblade), non c’è attività quotidiana che la cantante argentina non abbia condiviso con le sue «insolite» compagne di avventura, nel tentativo di raccontare due mondi femminili completamente diversi tra loro, in una chiave ispirata al film «Sister Act». Nel film c’è dunque tanta musica, che (come sostiene la Ponce) «è un grande aggregatore» e che le ha unite al punto da portarle a esibirsi insieme, qualche settimana fa, in un mini-concerto all’interno della Basilica dei SS. Apostoli, a Roma. Tra i brani proposti, una versione di «What a Feeling», dal film «Flashdance».

Lola, questa di «Una cantante in convento» è un’esperienza piuttosto insolita. Che cosa ha pensato quando gliel’hanno proposta?

«Mi sono sentita onorata di essere stata scelta per questo film, che andrà in onda il giorno di Pasquetta e che farà conoscere al pubblico queste donne meravigliose. Ognuna di loro ha alle spalle una storia incredibile. Io sono molto credente e ho sentito subito che sarebbe stata un’esperienza meravigliosa».

E lo è stata?
«Assolutamente sì. Mi ha riempito l’anima e il cuore, la porterò con me per sempre. E, senza dubbio, ha anche arricchito la mia spiritualità, Per esempio, ho conosciuto alcune suore di clausura, Le ho potute vedere solo dietro a una grata, ma è stata una grande emozione anche perché, recentemente, io ho interpretato la monaca di Monza nel musical “I Promessi Sposi”. Tra quel ruolo e “Una cantante in convento” non c’è alcun nesso ma, forse, è la prova che niente accade per caso. Se ho accettato è stato sicuramente per la grande curiosità che ho per il mondo delle donne. Una curiosità eeh, dopo avere vestito i panni della monaca di Monza, si è allargata anche al mondo delle religiose».

Nei giorni che ha trascorso in convento non ha mai avuto la sensazione di essere un’intrusa, di disturbare con le telecamere?
«No, mai. Siamo state benissimo, nell’Universo siamo tutti uguali. Loro avevano anche composto delle canzoni molto belle e, insieme, abbiamo lavorato a nuovi arrangiamenti che sentirete nel film. Abbiamo unito la musica e la fede per portare un messaggio d’amore durante la Pasqua».

Cosa pensa di queste donne che dedicano la loro vita a pregare e ad aiutare gli altri?
«Che sono davvero le spose di Dio. La più grande ricchezza che abbiamo nella vita è la possibilità di scegliere e loro hanno fatto una scelta d’amore enorme: fare la volontà di Dio e pensare al prossimo».