06 Maggio 2009 | 14:11

Manuela Arcuri torna in tv con un thriller e rivela: «Gli uomini? Mi hanno sfruttata»

«Come il personaggio che interpreto nella fiction anch’io ho sofferto a causa di fidanzati o amici che stavano con me solo per interesse». E fra gli indiziati c’è un nome famoso...

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Manuela Arcuri torna in tv con un thriller e rivela: «Gli uomini? Mi hanno sfruttata»

«Come il personaggio che interpreto nella fiction anch’io ho sofferto a causa di fidanzati o amici che stavano con me solo per interesse». E fra gli indiziati c’è un nome famoso...

06 Maggio 2009 | 14:11 di

Manuela Arcuri con Jason Lewis nei panni di Anna e Tom, protagonisti di «So che tornerai». (Foto: Fotocronache Mario Messana)
Manuela Arcuri con Jason Lewis nei panni di Anna e Tom, protagonisti di «So che tornerai». (Foto: Fotocronache Mario Messana) Sfoglia la gallery di Manuela Arcuri

Povera Manuela. Amori clandestini, incidenti d’auto, perfino un cadavere nel letto: gliene capitano di tutti i colori. Peggio: dopo aver visto morire il suo grande amore, uno sconosciuto cerca di convincerla di esserne la reincarnazione, e intanto qualcuno approfitta della situazione. Un vero incubo. Per fortuna è solo finzione. Si chiama «So che ritornerai», è un film tv in un’unica puntata, e Manuela Arcuri interpreta Anna Gastaldi, coinvolta in un intrigo che comincia come un fantasy romantico e diventa un thriller sanguinoso.
Per il suo ruolo di donna vessata, la Arcuri non è però dovuta andare lontano a cercare modelli. «Ho semplicemente pensato a me stessa» ammette. «Come a tante persone che lavorano nello spettacolo, mi è capitato di avere intorno amici o fidanzati che stavano con me solo per opportunismo, per usarmi, per raggiungere i loro obiettivi». Nomi la Arcuri non ne fa (ma all’ultima domanda dell’intervista, salterà fuori un probabile candidato). «Dico solo che ho avuto tante delusioni: la gente a volte è cattiva, sono poche le persone che pur stando al tuo fianco sono davvero disposte a lottare per il tuo bene».
Ad Anna Gastaldi, poi, la colpiscono sul lato debole: l’amante mai dimenticato, che sembra essersi reincarnato nell’americano Tom. Di fronte a lui Anna è ovviamente perplessa. Spalanca gli occhi, tentenna. Ma poi si lascia andare, anche perché il suddetto Tom è l’aitante Jason Lewis che in «Sex and the City» catturò il cuore di Samantha (e delle spettatrici), e già partner di Manuela in un’altra fiction, «Mogli a pezzi».
«Jason è una persona totalmente alla mano» dice lei «mai divo, sempre carino e disposto a tutto. Scene di nudo? Ma no, sono solo due bacini e qualche abbraccio…». Altro che: le scene d’amore ci sono e sono piuttosto esplicite. Solo che la precedente esperienza con Jason ha evitato a entrambi impacci eccessivi. «L’unico problema» minimizza lei «è che io recitavo in italiano mentre lui mi rispondeva in inglese. E anche il fatto che insieme a noi ci sono sempre dieci-quindici persone della troupe a guardarti (a questo la gente non pensa mai). Ma in fondo è stata una passeggiata, dopo “Mogli a pezzi” il nostro imbarazzo era ormai già rodato».
Poi ci sono gli incidenti stradali: nella fiction ne vanno in scena due, entrambi piuttosto seri. «Nella vita» prosegue «grazie a Dio non ho mai avuto incidenti. Alla guida sono sempre stata molto prudente, metto sempre la cintura e chi sta accanto a me deve fare lo stesso. Uso il cellulare, ma solo con l’auricolare».
Nella penultima scena, a un passo dalla soluzione definitiva del giallo, la Arcuri impugna una penna con la sinistra. «Sì, sono mancina» spiega. «Una volta si diceva che la sinistra è la mano del diavolo ma non è vero, anzi: in molti sostengono che i mancini abbiano una marcia in più, soprattutto dal punto di vista artistico. Erano mancini Leonardo da Vinci e Giotto, qualcosa vorrà pur dire, no?».
Forse quello della mano del diavolo avrebbe potuto essere un ulteriore spunto. Non che nel film ne manchino: il talentuoso regista Eros Puglielli ha costruito il suo thriller attingendo a tanto cinema classico, a partire da Hitchcock: dopo «La donna che visse due volte», questo è «L’uomo che visse due volte». «Per me è un bel traguardo» dichiara la Arcuri. «È un genere totalmente diverso da quelli frequentati fino a oggi. E mi è piaciuto tantissimo».
Oggi Manuela frequenta Matteo Guerra, ex corteggiatore di «Uomini e donne»: «Una storia fresca, ma non voglio parlare del mio privato, fin troppi giornali lo fanno». Ma a proposito di uomini che ritornano, con Aldo Montano è rimasta almeno un’amicizia? «No» risponde decisa. «Con lui non sono più in buoni rapporti».

Alberto Anile