14 Febbraio 2017 | 21:24

Arriva il “DopoFiction” con Nino Frassica e Flavio Insinna

I due insieme con Nathalie Guetta condurranno ogni giovedì in seconda serata un insolito “salotto” per rivivere le emozioni e le curiosità legate e al mondo della fiction

 di Lorenzo Di Palma

Arriva il “DopoFiction” con Nino Frassica e Flavio Insinna

I due insieme con Nathalie Guetta condurranno ogni giovedì in seconda serata un insolito “salotto” per rivivere le emozioni e le curiosità legate e al mondo della fiction

Foto: Flavio Insinna  - Credit: © SplashNews

14 Febbraio 2017 | 21:24 di Lorenzo Di Palma

Saranno Daniele Liotti e Terence Hill - che si sono avvicendati a Un passo dal cielo -, Elena Sofia Ricci - protagonista di Che Dio ci aiuti - e Giuseppe Fiorello che presenterà I fantasmi di Portopalo, gli ospiti del primo appuntamento con Dopofiction, un nuovo «talkarietà», come l’ha definito alla presentazione Nino Frassica che lo condurrà con Flavio Insinna e Nathalie Guetta (i tre hanno già lavorato insieme in Don Matteo), per otto puntate a partire da giovedì 16 febbraio alle 23,35 circa su Rai1.

In pratica, ogni giovedì, Frassica, Insinna e Nathalie Guetta seguiranno la fiction di Rai1 in prima serata e nel loro “salotto” ospiteranno alcuni fra i più noti protagonisti delle più importanti serie tv in programmazione per raccontare aneddoti e curiosità legati agli episodi in programmazione e tanto altro.

Il programma proporrà inoltre un “sondaggio” tra gli spettatori e gli ospiti in studio – a cui si può partecipare anche attraverso i social - per decretare “La fiction più amata dagli italiani", da quando la Tv era in bianco e nero e si rimaneva in casa a vedere gli “sceneggiati” fino ai giorni nostri.

Si cercherà poi di raccontare il “dietro le quinte” di quanti lavorano per la produzione di una fiction, attraverso testimonianze, aneddoti e perché no, gossip legati alla grande macchina della produzione televisiva.

«Nino ha dato di Dopofiction una definizione molto bella, è un "Porta a Porta con fregatura". Ospiteremo attori amici dandogli lo spazio di raccontarsi in modo particolare. Saremo divertenti, simpatici senza prenderci sul serio, ma sapendo essere seri quando serve», spiega Flavio Insinna, «se fossimo un gruppo, Nino sarebbe il frontman, io il batterista e Nathalie starebbe a svisare alle chitarre».