05 Ottobre 2016 | 18:07

«Colorado», con Sorrisi dietro le quinte dello show

Siamo stati a curiosare nel backstage dello spettacolo comico di Italia 1 e abbiamo potuto appurare che è una macchina davvero complessa

 di Andrea Di Quarto

«Colorado», con Sorrisi dietro le quinte dello show

Siamo stati a curiosare nel backstage dello spettacolo comico di Italia 1 e abbiamo potuto appurare che è una macchina davvero complessa

Foto: Lo studio di «Colorado» durante la registrazione del programma  - Credit: © Stefano G. Pavesi / Contrasto

05 Ottobre 2016 | 18:07 di Andrea Di Quarto

Vive di battute, ma «Colorado» non è uno scherzo. Lo show di Italia 1 è una macchina complessa a cui lavorano 100 persone tra produzione, redazione, regia, scenografia, costumi, truccatori, parrucchieri e operatori (sono 14 le telecamere impiegate).

Non è facile far ruotare a gran ritmo 30 comici a puntata (su una squadra di 50) e quattro ballerine. Ai testi lavorano 12 autori, coordinati dal capoprogetto Andrea Boin e supervisionati da Rocco Tanica. Ogni puntata comincia ad «andare in scena» il lunedì sera quando viene rappresentata (ma non registrata) alla presenza del pubblico, nello studio di Cologno Monzese. «È l’ultima occasione per verificare che tutto funzioni e per apportare aggiustamenti» spiega Boin nel suo ufficio pieno di post-it colorati che indicano la sequenza dei comici. Quindi, il martedì, alle 20.30, dopo un paio di sketch per scaldare il pubblico (pagante), ha luogo la registrazione. Alla fine, in piena notte, il team si rimette al lavoro guardando il girato. E già si pensa alla prossima puntata.