30 Ottobre 2016 | 11:34

Gomorra, la colonna sonora in un documentario su Red Bull Tv

“Gomorrah Sound”, un viaggio dentro Napoli sulle note della serie. Dalla tradizione al rap, dai neomelodici al post-rock

 di Simone Gorla

Gomorra, la colonna sonora in un documentario su Red Bull Tv

“Gomorrah Sound”, un viaggio dentro Napoli sulle note della serie. Dalla tradizione al rap, dai neomelodici al post-rock

Foto: Gomorrah Sound  - Credit: © Red Bull Tv

30 Ottobre 2016 | 11:34 di Simone Gorla

Da “O sole mio” al rap, passando per i neomelodici. “Gomorrah Sound”, il documentario che ripercorre i luoghi di “Gomorra – La Serie” per incontrare i protagonisti musicali e raccontare un'altra Napoli, lontana dai cliché e vicina alla realtà, è online dal 26 ottobre su Red Bull Tv.

Il film diretto da Beppe Tufarolo è la prima produzione italiana a finire sulla piattaforma video di Red Bull. Il racconto è affidato alle voci degli artisti che hanno partecipato alla colonna sonora, alle testimonianze degli esperti di musica napoletana e ai suoni “naturali” di alcune delle location simbolo della città partenopea. Dalle Vele di Scampia il documentario attraversa le diverse anime e ispirazioni musicali che convivono nella serie. Dal rap alla scena neomelodica, passando per il post-rock, mostrando come il suono di Gomorra sia al tempo stesso debitore e innovatore della grande tradizione della musica partenopea.

Protagonisti i rapper Lucariello, Luchè, Enzo Dong e Ntò, il produttore D-Ross, il gruppo post rock Mokadelic e lo storico cantante neomelodico Franco Ricciardi insieme ai più giovani Alessio e Ivan Granatino. Accompagnano il viaggio il giornalista Federico Vacalebre, critico musicale de "Il Mattino" e il professore Marcello Ravveduto, profondi conoscitori della musica napoletana.