14 Luglio 2017 | 16:00

Lady Oscar: le scene indimenticabili, l’amore e la morte

Il 14 luglio 1789 moriva il capitano della Guardia Reale, amica della Regina Maria Antonietta e dell'uomo innamorato di lei, André

 di Valentina Cesarini

Lady Oscar: le scene indimenticabili, l’amore e la morte

Il 14 luglio 1789 moriva il capitano della Guardia Reale, amica della Regina Maria Antonietta e dell'uomo innamorato di lei, André

14 Luglio 2017 | 16:00 di Valentina Cesarini

Il 14 luglio di 229 anni fa, durante la presa della Bastiglia, moriva Lady Oscar. Il cartone animato - per essere corretti, anzi, l'anime (ovvero la serie d'animazione tratta dal manga omonimo) - diretto nel 1979 da Osamu Dezaki e Tadao Nagahama, animato dalla Shingo Araki Production e ispirato al fumetto giapponese di Ryoko Ikeda "Versailles no bara" (La Rosa di Versailles), vedeva la luce nella tv italiana nel 1982. L'Italia acquista poi negli anni novanta il primato in quanto a numero di repliche trasmesse.

Cosa si nasconde dietro il successo di questo cartone? Pochi elementi, sufficienti a creare un mito:
- Lady Oscar François de Jarjayes, la donna cresciuta come un maschio per compensare il desiderio del padre di avere un erede uomo, è simbolo di nobiltà, coraggio, determinazione, emancipazione (sofferta); colei che vive nel dramma di un'identità sessuale intrappolata (tema ricorrente nei manga e anime), con la fierezza algida dei grandi capitani delle battaglie, ma con la sensualità di una femmina spaventata dall'impossibilità di vivere i propri amori. Oscar fa struggere di amore il nostro André, ma allo stesso tempo desta l'attenzione delle fanciulle a corte: ambiguità, eros e dolcezza.
- La storia della Francia e la presa della Bastiglia: come non innamorarsi dei costumi negli anni dell'Ancien Régime? Della Reggia di Versailles? Tra una Cenerentola e una Bella Addormentata, qui invece le figure monarchiche sono quelle realmente esistite nella storia. Maria Antonietta, co-protagonista e amica stretta di Oscar, è colei attorno alla quale si svolgono e si capovolgono le vicende di tutti gli altri personaggi, fino alla capitolazione finale di ognuno.
La sigla: anche se qualcuno potrebbe ricordare la sigla del 1991 di Cristina D'Avena (La Spada di Lady Oscar), l'originale rimane lei, ineguagliabile, Lady Oscar dei Cavalieri del Re (anno 1982).
L'amore impossibile e la giustizia: André ama Oscar, Oscar ama Fersen, Fersen ama Maria Antonietta. Tutto si gioca tra i tormenti amorosi dei personaggi e la ricerca di giustizia. Non dimentichiamocelo: Lady Oscar, personaggio inventato, si inserisce a corte consigliando alla Regina di difendere il proprio popolo invece che attaccarlo. Questo dettaglio non è scontato: la nostra Lady combatte per difendere la Corona fino al punto di rinunciarci per salvare i propri ideali e i rivoluzionari (a costo della vita).