27 Ottobre 2016 | 09:01

L’officina dei mostri 4: nuovi episodi su DeaKids

Dal 30 ottobre torna il programma che esaudisce i sogni "mostruosi" dei bambini

 di Alessandro Alicandri

L’officina dei mostri 4: nuovi episodi su DeaKids

Dal 30 ottobre torna il programma che esaudisce i sogni "mostruosi" dei bambini

27 Ottobre 2016 | 09:01 di Alessandro Alicandri

I mostri sono tornati! Dal 30 ottobre alle 20 su DeAKids (canale 601 di Sky) andrà in onda il primo episodio de «L'officina dei mostri», l'unico programma che trasforma le creature terrificanti pensate dai bambini, in vere statuine realizzate a mano. Matteo Cremona è l'illustratore e disegnatore che si occupa di sviluppare l'idea dei piccoli protagonisti perché siano temibili creature, mentre Marco Falatti, modellatore dell'officina, dà vita al progetto lavorando sui dettagli e sui colori.

È un programma che mostra le capacità artistiche dei due ragazzi "accese" dalle idee dei bambini, ma ogni puntata ha una storia con un'ambientazione misteriosa e a tema horror (sempre adatta ai bambini, naturalmente!) e elementi di fiction che lo rendono non solo un programma sulla creatività, ma anche una comedy. Andranno quindi in onda 6 episodi che ci accompagneranno fino all'11 dicembre. 

«Ci siamo accorti di quanto il desiderio di realizzare i propri mostri sia molto sentito, perché sono tanti i bambini che ci contattano per questo» spiega Marco Falatti «sul sito di DeaKids ci sono dei tutorial che in qualche modo aiutano a capire come si possono fare anche a casa delle "sculture" un po' più semplici delle nostre. L'interesse dei ragazzi su questo aspetto è importante: i bambini di oggi hanno ancora una forte voglia di sfogare la propria creatività».

«Io sono arrivato dopo rispetto a Marco» ci racconta Matteo Cremona. «Ma ho sposato subito con entusiasmo il progetto perché piace tanto l'aspetto artigianale del programma e l'impianto un po' surreale dell'intero spettacolo». Chiediamo loro se queste creazioni vorrebbero trasformarle in veri e propri giocattoli per tutti i bambini. «Noi immaginiamo queste 30 statuine circa realizzate finora come degli oggetti unici, talmente unici che ci dispiace separarcene dopo averli fatti!» spiega Matteo «È proprio l'opposto del giocattolo tradizionale. Immaginiamo una realtà dove la personalizzazione porta ogni bambino a avere un giocattolo su misura per la sua immaginazione».