04 Settembre 2016 | 10:21

Milly Carlucci racconta “Vita morte e miracoli” di Albertazzi

Su Rai5 dal 5 settembre il documentario in tre puntate, testamento artistico e spirituale dell'ultimo “imperatore” del teatro italiano

 di Angelo De Marinis

Milly Carlucci racconta “Vita morte e miracoli” di Albertazzi

Su Rai5 dal 5 settembre il documentario in tre puntate, testamento artistico e spirituale dell'ultimo “imperatore” del teatro italiano

Foto: Giorgio Albertazzi  - Credit: © SplashNews

04 Settembre 2016 | 10:21 di Angelo De Marinis

Il testamento spirituale dell'ultimo "imperatore" del teatro italiano, un reportage che è racconto personale sulla vita e sull'arte di un gigante del teatro contemporaneo. È “Giorgio Albertazzi. Vita, morte e miracoli”, documentario in tre episodi da lunedì 5 settembre alle 21.15 su Rai5. Ad accompagnare il Maestro nei suoi ricordi tra teatro, televisione, cinema e regia sono Milly Carlucci e Maddalena De Panfilis. Che hanno scritto con Albertazzi il reportage, completandolo dal punto in cui lui lo aveva lasciato il 28 maggio 2016.

“Questo lavoro accanto al maestro Albertazzi è stata un esperienza emozionante, unica e forse irripetibile nella mia corriera – ha detto Milly Carlucci - Insieme alla mia autrice Maddalena De Panfilis abbiamo sviluppato ‎e portato a termine il racconto che il maestro voleva fare al pubblico di un secolo di vita e carriera professionale straordinarie”.

L'esito non è tanto un “ritratto” di Albertazzi, quanto un viaggio nel tempo, quasi un secolo, e nello spazio, di un uomo che crede nella poesia, nell’arte del teatro come esaltazione dell’oralità rispetto alla scrittura, nella bellezza. Anche per questo il racconto si snoda tra i luoghi della sua vita – la Maremma, Firenze, Roma - toccando i temi più cari al Maestro anche attraverso le testimonianze dei suoi amici e immagini provenienti anche dal suo e da vari altri archivi privati.

Protagonista della prima puntata è l’amore: per il teatro, per la bellezza, per le donne, per la natura. Tornano alle memoria le sue prime muse ispiratrici e compagne di vita, Bianca Toccafondi e Anna Proclemer, mentre di Albertazzi parlano Mariangela D’Abbraccio e Elisabetta Pozzi. La moglie Pia de’ Tolomei ne traccia, invece, un ritratto inedito.

Nelle puntate successive - il 12 e il 19 settembre - il racconto affronterà il tema delle radici e quello del rapporto di Albertazzi con l’Arte e le Arti. Un viaggio nella sua vita, che lo stesso Albertazzi ha descritto come: “un susseguirsi, che apparirà casuale senza esserlo, di eventi che si accavallano come la vita e danno luogo a una performance non di uno che si racconta, ma di uno che racconta ciò che non sa di sé e del mondo, della poesia e del tempo che passa oggi e ieri, del guadagno e della perdita, con leggerezza nel senso calviniano: leggero è l’uccello che vola e non la piuma che cade”.