09 Settembre 2016 | 11:45

«Non è la Rai» oggi compie 25 anni

Andava in onda il 9 settembre 1991 la prima puntata del programma di Gianni Boncompagni

 di Francesco Chignola

«Non è la Rai» oggi compie 25 anni

Andava in onda il 9 settembre 1991 la prima puntata del programma di Gianni Boncompagni

Foto: Il cast di "Non è la Rai" 1991/92. Sedute, al centro, Enrica Bonaccorti; a sinistra Yvonne Sciò e a destra Antonella Elia. In piedi, da sinistra, sconosciuta, Anna Maria Compare, Giorgia Ghezzi, Cristina Quaranta, Alessandra Di Carmine, Ilaria Galassi, Samantha Dell'Acqua, Laura Freddi, Elena Bertarelli.  - Credit: © Rino Petrosino

09 Settembre 2016 | 11:45 di Francesco Chignola

Oggi è il 25° compleanno di un programma tv come nessun altro. Il 9 settembre 1991 andò per la prima volta in onda su Canale 5 un programma destinato a entrare nella storia della televisione: «Non è la Rai», nuova creatura di Gianni Bomcompagni. Esordendo sulla Fininvest, il celebre autore e regista aveva incontrato di nuovo Enrica Bonaccorti (che aveva diretto in «Pronto, chi gioca?») che condusse la prima storica edizione al fianco di Antonella Elia e Yvonne Sciò.

Trasmesso dallo Studio 1 del Centro Safa Palatino di Roma, «Non è la Rai» cambiò più volte fattezze nel corso degli anni (l'ultima puntata andò in onda il 30 giugno 1995, nel frattempo era passato su Italia 1) e anche conduttori: alla Bonaccorti nel 1992 subentrò Paolo Bonolis, e con la terza edizione - mossa scaltra e a suo modo rivoluzionaria di Boncompagni - il timone passò nelle mani delle ragazze stesse. E in particolare di Ambra Angiolini, che diventò una star assoluta del piccolo schermo. Ai vertici della sua popolarità, lo show riuscì a catalizzare per mesi l'attenzione dei media. Il declino, lento ma inesorabile, avvenne solo con la quarta e ultima stagione.

Oggi molte delle ragazze che riempivano gli studi con i loro sketch, i balletti su «Please don't go», le canzoni rigorosamente in playback, sono diventate «grandi» nel mondo dello spettacolo (Claudia Gerini, Romina Mondello, Lucia Ocone, Laura Freddi, la stessa Ambra), altre hanno continuato ma con carriere assai meno visibili, altre ancora sono definitivamente uscite dai riflettori. Senza dubbio, però, «Non è la Rai» resta uno dei programmi più incisivi e rappresentativi del loro decennio e un oggetto di culto assoluto per un'intera generazione. Non a caso il suo ritorno in tv su Mediaset Extra, a venticinque anni di distanza, ha fatto ancora discutere.