11 Settembre 2016 | 10:14

“PresaDiretta”, il 12/9 una puntata su Isis e pensioni

“La vera guerra dell'Isis”, "L’Isis a casa nostra” e “Ingiusta pensione” i tre reportage realizzati dalla squadra di Riccardo Iacona

 di Angelo De Marinis

“PresaDiretta”, il 12/9 una puntata su Isis e pensioni

“La vera guerra dell'Isis”, "L’Isis a casa nostra” e “Ingiusta pensione” i tre reportage realizzati dalla squadra di Riccardo Iacona

Foto: Riccardo Iacona  - Credit: © Ufficio Stampa Rai

11 Settembre 2016 | 10:14 di Angelo De Marinis

Lunedì 12 settembre su Rai 3 alle 21.05 la terza puntata della stagione di “PresaDiretta”, il programma di Riccardo Iacona con la collaborazione di Cristina De Ritis, con una puntata dedicata a due temi, il terrorismo e le pensioni, con tre reportage: “La vera guerra dell'Isis”, "L’Isis a casa nostra” e “Ingiusta pensione”.

“La vera guerra dell’Isis” è un reportage che racconta il terrorismo che insanguina le strade delle nostre città e la guerra contro lo Stato Islamico che da troppi anni devasta la Siria e l’Iraq. Cosa accade davvero in Iraq, dove è nato il visionario progetto di creare uno Stato Islamico col sangue e col terrore? Qual è il prezzo che quel paese sta pagando e quale il risultato della scelta americana di abbattere il regime di Saddam Hussein? “PresaDiretta” è andata a Nizza, poche ore dopo l’attentato del luglio scorso, quando un uomo alla guida di un camion ha investito e travolto quasi 90 innocenti lungo la Promenade des Anglais. Ma anche in Iraq, al fronte dove si combatte contro i miliziani dello Stato Islamico e nelle città, attaccate quotidianamente con attentati suicidi. E nelle trincee dei Peshmerga, i combattenti curdi, quelli che la guerra all’Is la fanno davvero, che difendono il territorio centimetro su centimetro con il sogno di avere un futuro Stato Curdo indipendente. Loro la guerra la fanno con poche armi, vecchie e tanto coraggio.

“Ingiusta pensione” invece affronta il tema delle pensioni partendo dalle mosse del Governo, che ha annunciato la volontà di inserire nella prossima manovra un aumento delle pensioni minime e la possibilità di uscire dal lavoro con qualche anno di anticipo grazie a una sorta di prestito bancario. “PresaDiretta” proverà a fare il punto sullo stato dell'arte, con le storie di chi si è visto spostare in avanti il traguardo dell’agognata pensione proprio sotto il naso, le truffe sui contributi, i buchi di cassa e il privilegio dei vitalizi. Tra le voci, anche quella di Tito Boeri, presidente dell’Inps e del professor Tommaso Nannicini, mente economica del governo Renzi e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche pubbliche in materia economica.