05 Ottobre 2016 | 15:57

Roberto Bolle porta la grande danza su Raiuno: l’intervista

«Questo show è l’occasione per far conoscere a tutti la mia arte» dice il ballerino più famoso del mondo

 di Silvia Perazzino

Foto: Roberto Bolle
Credit: © Laura Ferrari

Quando c’è da intervistare un bell’uomo, rispondo sempre con eroico spirito di servizio. È un duro lavoro, lo so, ma qualcuno deve pur farlo! E non potevo certo sottrarmi al mio dovere quando mi è stato affidato l’incarico di incontrare Roberto Bolle. Sì, proprio «The king of dance» («Il re della danza»), come lo ha definito il «New York Times», il primo ballerino al mondo a ricoprire contemporaneamente il ruolo di «étoile» del Teatro alla Scala e «principal» dell’American Ballet. Per i non esperti di danza classica come me: un manuale in carne e ossa (e soprattutto muscoli) di anatomia umana!

Sabato 8 ottobre, su Raiuno in prima serata, sarà il protagonista di «Roberto Bolle - La mia danza libera», un grande show dedicato alla danza, con stelle del balletto internazionale come Misty Copeland, musicisti, attori, cantanti, ospiti speciali come Elio, Carla Fracci e Virginia Raffaele. Al teatro Franco Parenti di Milano, dove raggiungo Bolle, da due settimane si prova senza sosta. Può dedicarmi solo pochi minuti. «Ci sediamo qui?» dico indicando un divanetto. Ma noto che Roberto resta in piedi e capisco presto il perché: sfrutta la pausa per fare stretching. Certo che dev’essere dura essere un dio della danza come lui!

Roberto, conduttore di una prima serata di Raiuno, sarà emozionato.
«In realtà sarò poco conduttore e molto ballerino. Ci saranno pezzi classici e contemporanei. Vorrei che la potenza, la carica emotiva e la grande bellezza della danza arrivassero anche al pubblico che normalmente non va a vedere il balletto. In questo viaggio magico mi accompagneranno Luisa Ranieri e Francesco Pannofino».

Luisa sarà la sua musa, mentre Francesco farà il guastafeste...
«Già, lui sarà il mio incubo. Mi apparirà in sogno come mio maestro di danza e mi chiederà di fare cose impossibili. Mi darà il “tormento”, ci divertiremo».

L’abbiamo vista anche in uno spassoso video mentre balla sulle note della canzone di Giorgia «Tu mi porti su»...
«L’ironia è fondamentale nella vita, ed è importante anche tra noi ballerini perché crea complicità. E poi, se noi ci divertiamo anche il pubblico si diverte».

Però ha avuto sempre poco tempo per farlo. A 12 anni è entrato alla scuola di ballo del Teatro alla Scala. Una vita dedicata alla danza, la sua.
«Sicuramente sono un tipo serio, concentrato, dedicato al lavoro, però mi piace stare con gli amici, dai...».

Da ragazzino avrà almeno approfittato del suo talento per fare colpo alle feste...
«Ma va’, alle feste c’erano i miei compagni di corso di ballo ed erano tutti bravi».

Vabbè, allora si giocherà il jolly adesso.
«Ora hanno tutti aspettative altissime, ma io non sono come John Travolta in “La febbre del sabato sera”! Certo, mi so muovere meglio di altri, ma non aspettatevi un ballerino pop».

Ho capito, non è il Justin Timberlake dei party.
«Ah, lui mi piace tantissimo».

E le piacciono anche i talent di canto e ballo, «Amici» per esempio?
«Sì, e credo che siano anche molto utili per avvicinare il pubblico della televisione ad arti che possono risultare più di nicchia. E poi mi piace il messaggio che trasmettono: lavoro, impegno, sfida con se stessi, risultati che arrivano grazie alla fatica. Non come nei reality, quelli proprio non mi piacciono».

E «Ballando con le stelle»? Nonostante l’impegno, certi concorrenti le strapperanno una risata...
«Alcuni sono un po’ rigidi, è vero, però anche quello meno portato per il ballo vedi che si impegna e puntata dopo puntata riesce a fare cose che prima non immaginava. Io lo apprezzo molto. E poi non tutti sono ballerini. A “Ballando” ci sono i bravi e i meno bravi e ognuno può identificarsi con il concorrente che sente più simile a sé».

L’ultimo concerto che ha visto?
«Quello di Jovanotti, fantastico».

Mi canta una sua canzone?
«Noooo, non sono proprio capace a cantare, altrimenti lo avrei fatto anche nel mio show».