12 Ottobre 2017 | 10:30

«Sbandati», tutte le novità dello show condotto da Gigi e Ross

La tv che parla di tv! Siamo stati invitati nello Studio Rai dove si gira la diretta del programma e abbiamo scoperto qualcosa in più

 di Valentina Cesarini

«Sbandati», tutte le novità dello show condotto da Gigi e Ross

La tv che parla di tv! Siamo stati invitati nello Studio Rai dove si gira la diretta del programma e abbiamo scoperto qualcosa in più

12 Ottobre 2017 | 10:30 di Valentina Cesarini

Sbandati è tornato in tv con molte novità. Il programma satirico, abbandonata la striscia quotidiana e l’orario preserale, va in onda ora tutti i martedì alle 23.30 su Rai2. Gigi e Ross mantengono il timone e ci accompagnano per circa un’ora e un quarto attraverso i topic televisivi della settimana, dalle gaffe del «GF Vip» ai drammi de «I Fatti Vostri». Fare mèta-televisione è un mestiere difficile ma divertente: se in «Tv Talk» il pubblico ha la possibilità di uscire dal ruolo di passivo fruitore per riflettere sui meccanismi televisivi da un punto di vista critico esterno, con «Sbandati» si ride insieme con irriverenza e senza censure, come fossimo a casa con gli amici.

Siamo stati invitati a entrare nello Studio 1 del Centro di Produzione Rai di Napoli per poter fare una chiacchierata con lo staff (inclusi Filippo Cipriano, CEO della società di produzione Nonpanic e Fabio Di Iorio, vicedirettore di Rai2) e con gli opinionisti e i conduttori, e per assistere a una delle puntate in diretta.

Le foto in studio

Perché «Sbandati»?

Il format originale da cui è tratto il programma si chiama «Touche pas à mon poste» e viene dalla Francia: nell'adattamento italiano, è stato Rosario Morra (Ross di Gigi e Ross) a scegliere il titolo definitivo, che è poi calzato perfettamente allo stile ironico di conduzione del duo.

Una nuova tv

I due conduttori, grazie a questo programma, stanno imparando molto sul mondo della tv visto a 360 gradi e si accorgono di come la tv sta cambiando (non solo in Italia). «C’è una grande controtendenza: ci siamo resi conto che la non-televisione sta diventando la televisione. Abbiamo scoperto la slow tv: un’immagine statica, una telecamera ferma, per esempio, su un treno che parte o su una nave che attracca. È molto interessante e in alcuni Paesi questo genere di televisione attira milioni di telespettatori», commentano.

Delia Lalli inoltre aggiunge: «Siamo abituati a ruoli femminili in tv abbastanza canonici e ridotti. A «Sbandati» riusciamo a presentare la donna anche in un modo più aperto».

I panelist

Quest'anno i panelist, ovvero gli opinionisti, ruoteranno. Nella puntata di ieri sera erano presenti Daniela Collu, Matteo Bordone, Saverio Raimondo, Giulia Salemi, Il Pancio, Velia Lalli. Il programma è in continuo divenire, quindi potremmo ritrovarli quasi tutti nelle prossime puntate come no.

Bordone ci ricorda che associato alla trasmissione c'è anche lo "spin-off" radiofonico «Gli sbandati di Radio2», in onda ogni sabato e domenica dalle 18 alle 19.30, condotto da lui stesso con Melissa Greta Marchetto.

Le rubriche

Alessandro Di Sarno fa la parodia di «Pechino Express» con una rubrica dal nome «Pozzuoli Express», in compagnia di amici filippini che devono trovare un posto dove dormire; a «Parlandone da vivo» invece si finge che l'ospite della serata sia già passato a miglior vita e i panelist ne fanno un'ironica orazione funebre; poi abbiamo il social experimentdi Roberta Lipari, le lezioni di Enzo Fiaschetti e molte altre gag e giochi con sorprese.