08 Ottobre 2016 | 12:48

Sky 3D Vintage: alle origini del cinema in 3D

Da sabato 8 a domenica 16 ottobre un canale solo per i primi film 3D della storia dai Lumière, a Hitchcock, Warhol e Totò. E il doc “Viaggio nel Cinema in 3D - Una storia Vintage“ con Sergio Castellitto

 di Lorenzo Di Palma

Sky 3D Vintage: alle origini del cinema in 3D

Da sabato 8 a domenica 16 ottobre un canale solo per i primi film 3D della storia dai Lumière, a Hitchcock, Warhol e Totò. E il doc “Viaggio nel Cinema in 3D - Una storia Vintage“ con Sergio Castellitto

08 Ottobre 2016 | 12:48 di Lorenzo Di Palma

Da sabato 8 a domenica 16 ottobre, Sky dedica, per la prima volta, un intero canale, Sky 3D Vintage, ai film che hanno fatto la storia del 3D dalle prime sperimentazioni all’anaglifo sino all’attuale 3D stereoscopico. I film saranno disponibili in 3D al canale 150 di Sky e, per il primo weekend (8-9 ottobre) anche in HD su Sky Cinema 3D Vintage (canale 304), con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il cinema in 3D esiste infatti da molto prima di Avatar: dagli inizi del 1900 agli anni '80 oltre 140 film sono stati realizzati in 3D, di tutti i generi (tra cui thriller, horror, western, musical, animazione) e di tutti i formati. Per realizzare questa operazione senza precedenti di riscoperta, rivalutazione e divulgazione di un intero patrimonio cinematografico dimenticato, nel formato originale in cui era nato, c’è voluta una laboriosa attività di ricerca storica che ha toccato diversi paesi del mondo, durata oltre due anni.

Il risultato è fatto da oltre 20 titoli che saranno trasmessi, tra cui film inimmaginabili come il primo film 3D della storia del cinema, “Il Calderone Infernale” di Georges Méliès datato 1903 (e la cui scoperta risale solo al 2007) e “L’arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat” di Louise Lumière, la cui versione 3D è datata 1935.

Passando poi per l’animazione di “Gulliver’s Travel” (1939), l’età dell’oro del cinema in 3D con capolavori senza tempo come “Il Delitto Perfetto”, firmato dal maestro del brivido Alfred Hitchcock, “La Maschera di Cera”, “Il Mostro della Laguna Nera” e “Baciami Kate".

Inoltre c’è il primo 3D italiano “Una Domenica a Capri”, presentato in 3D al Festival di Venezia nel 1953 (e custodito nell’Archivio Storico Luce), fino ai coloratissimi anni ’80 per arrivare agli inizi degli anni ‘90 con le riedizioni in 3D dei blockbuster del passato tra cui “Top Gun”, a trent’anni dal suo debutto.

Si scoprirà che si sono cimentati con il 3D attori come Clint Eastwood, Rita Hayworth, Jack Nicholson, Vincent Price, Andy Warhol, Charles Bronson, Meg Ryan e persino Totò.

E a raccontare questa storia, c’è un documentario, “Viaggio nel Cinema in 3D - Una storia Vintage” (in onda in prima tv sabato 8 ottobre alle 21.15 su Sky 3D Vintage, Sky Cinema 3D Vintage e Sky Arte HD), presentato alla 73° Mostra Cinematografica Internazionale della Biennale di Venezia, con la voce narrante di Sergio Castellitto e interventi di Alberto Barbera, direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografia di Venezia e del Museo Nazionale del Cinema di Torino; Thierry Frémaux, direttore del Festival del Cinema di Cannes e dell’Institut Lumière di Lione; Serge Bromberg, fondatore della Lobster Film di Parigi; e del professor Gianni Canova, storico del cinema.