20 Ottobre 2017 | 10:51

«Stasera Casa Mika»: la popstar e la Littizzetto presentano la seconda edizione del varietà di Rai2

«Ho scelto Luciana perché è imprevedibile come me» dice Mika. «La verità? Mika è un pazzo scatenato!» risponde lei. «Se proponessi io le follie che s’inventa lui, sicuramente mi prenderebbero tutti per scema»

 di Giusy Cascio

«Stasera Casa Mika»: la popstar e la Littizzetto presentano la seconda edizione del varietà di Rai2

«Ho scelto Luciana perché è imprevedibile come me» dice Mika. «La verità? Mika è un pazzo scatenato!» risponde lei. «Se proponessi io le follie che s’inventa lui, sicuramente mi prenderebbero tutti per scema»

Foto: «Stasera casa Mika» ha ricevuto il Rose D’Or Award come Miglior programma di intrattenimento europeo del 2016. Quest’anno lo show avrà la sigla «It’s my house», l’inedito di Mika che esce il 20 ottobre e anticipa il nuovo album della popstar  - Credit: © Pigi Cipelli

20 Ottobre 2017 | 10:51 di Giusy Cascio

Lui la chiama: «Luciaaana, where are you? Dove sei?» e lei inizia a suonare il pianoforte intonando il tema del film «Love story». Ci troviamo sul set fotografico della nostra copertina di questa settimana con due protagonisti d’eccezione: la popstar Mika e la sua «grande amica» Luciana Littizzetto. Sono al lavoro insieme per mettere a punto la seconda edizione di «Stasera Casa Mika», il varietà prodotto dalla Rai con Ballandi Multimedia che ha conquistato a Berlino il Rose D’Or Award come miglior programma europeo di intrattenimento del 2016.

E il padrone di casa e «Lucianina», nel cast da quest’anno, ci raccontano in anteprima assoluta le novità sullo show in onda per quattro puntate da martedì 31 ottobre in prima serata su Raidue. Tra uno scatto e l’altro si scambiano sguardi d’intesa e battutine: «Che numero porti di scarpe, l’82?» chiede lei. E Mika: «Ho solo il 44. Smettila, con il tuo fisico sei tu che provochi me».

«Ho scelto Luciana perché è imprevedibile come me»

Quali sorprese riserverà la vostra coppia scoppiettante?
Luciana: «Te le spiega Mika, è lui l’ideatore del programma, il pazzo scatenato. Gli ingredienti e la ricetta li ha messi lui. Io sono solo il lievito, quella che fa lievitare un po’ le cose».
Mika: «È “ispirante” avere Luciana con me. Lei non farà finta di essere niente, a parte se stessa. Mi ha sempre fatto ridere, ha un’energia unica».
Cosa vi colpisce l’uno dell’altra?
Luciana: «Mika è una star completa: canta, suona, balla. Ha una fantasia straordinaria, una fantasia da bambino: immagina molto e poi riesce a realizzare tutto in scena. E il risultato è strepitoso».
Mika: «Anche quando fa battute dure, Luciana è ok. Lei ha il permesso di fare cose che altri non possono fare, perché qualsiasi cosa dica ti mette a tuo agio. Nessuno ha la sua tenerezza, la sua “bienveillance” (in francese “indulgenza”, ndr): diverte con intelligenza, parte da un momento comico per poi passare a un altro tema che è come un pugno nello stomaco e fa piangere. È una caratteristica del programma e di Luciana: la libertà di espressione».
Luciana: «Libertà di espressione pure linguistica. Perché Mika parla tutte le lingue del mondo, i ballerini sono tedeschi, la truccatrice e i coreografi sono francesi, i coristi inglesi. Io parlo solo con i cani: con loro capisco tutto».
Mika: «Sì, i miei cani quest’anno parlano. E parlano italiano. Ma stai attenta, sono molto geloso di loro».
È vero che nello show ci sarà anche una fiction?
Mika: «Sì, l’ho scritta con lo sceneggiatore Ivan Cotroneo. Legherà insieme le parti del programma girate in esterna e quelle in studio. Per arrivare a questa sorta di “Narnia” (un mondo immaginario, ndr) che è casa mia, bisognerà passare per una porta girevole come quelle dei grand hotel. Io a un certo punto la attraverso e scopro che sto viaggiando nel tempo... Infatti il titolo della fiction è “Il ragazzo che viene dal futuro” e...».
Luciana: «...e basta. Non dire tutto tutto, altrimenti che gusto c’è?».
Oltre al viaggio nel tempo tornerà il suo tour per l’Italia nei panni di tassista?
Mika: «Sì, mi rimetterò alla guida a Firenze, Napoli, Milano e Bari. Succederà di tutto!».
Luciana: «La trasmissione è come un puzzle pieno di pezzi. Dove tutto si incastra perfettamente».
Mika: «C’è una scena in cui mungo una pecora. A questi estremi, così strani, non rinuncerei mai. Alla libertà creativa. Il mio è il lavoro più bello del mondo. Senza libertà puoi essere il Presidente degli Stati Uniti ma non ti diverti come mi diverto io».
Luciana: «Lui è un vulcano di idee. Per dirti, esclama: “Facciamo scendere una banana enorme dal cielo?”. E tutti in coro: “Certo!”. Roba che se lo proponessi io mi prenderebbero per scema».
Mika: «Io volevo la banana apposta per te, per farti scendere dall’alto. Poi mi hanno detto che soffri di vertigini e ho lasciato stare. Ma la bananona ti sarebbe piaciuta un sacco!» (ride).
Vi siete già dati dei soprannomi?
Luciana: «Mikone, Mikino, Miketto? Non ancora, non c’è stato il tempo: lui è sempre in giro».
Quando tornate a casa, quella vera, quale stanza amate di più?
Mika: «La cucina e il salotto, perché sono sempre pieni di gente».
Luciana: «Anche casa mia è sempre stata un porto di mare. Infatti, adesso che mio figlio Jordan, 20 anni, è all’estero e mia figlia Vanessa, 22, sta crescendo, c’è meno viavai e mi viene un’ansia...».
Mika: «Io sono cresciuto con tanta gente intorno. Siamo cinque fratelli e negli anni abbiamo ospitato la tata, che ora è vecchia e vive nel seminterrato, il ragazzo cinese che lavorava nell’albergo di Pechino dove stavamo e una donna libanese a Portobello Road, a Londra. Persino il giardiniere, che viene pagato a ore, passa più tempo a prendere il tè che a lavorare».
Quanti ospiti...
Mika: «Nello show avrò un coinquilino speciale: Gregory (attore teatrale inglese amico d’infanzia di Mika, ndr). Vi stupirà. A Luciana piace già, vero?».
Luciana: «Sì, è un tipo. Un po’ troppo alto per me. Come te, del resto».
Che effetto vi fa essere insieme  sulla copertina di Sorrisi?
Luciana: «Ho acquistato punti con i miei figli che adorano Mika: i suoi cd li hanno consumati a tal punto che ora si inceppano. “Stardust”, la canzone che canta con Chiara, fa: “Io resterò qui ferma finché ché ché ché...”. Poi, diciamolo, dopo tanti anni di “matrimonio” con Fabio Fazio, arriva l’amante Mika ed è una cuccagna. Dopo la solita minestra il risotto fa piacere».
Mika: «E pensare che ci siamo conosciuti in modo così pericoloso...».
Come?
Mika: «Io ero a “X Factor”, lei a “Italia’s got talent”. Ci hanno messi insieme in diretta e dovevamo scendere una gradinata pazzesca. Luciana aveva i tacchi e mi è venuto spontaneo prenderla in braccio. Siamo quasi caduti».
Luciana: «Quasi ci ammazziamo».
Mika: «Se non ci fosse stata quella scala forse non saremmo qui adesso».
La scala, proprio come all’Ariston. «Stasera casa Mika» sarà il Sanremo di Raidue?
Mika: «Sarà un gala da guardare a casa aprendo una bottiglia in compagnia. In questo senso sì, se somigliasse a Sanremo sarebbe un complimento».
Luciana: «Sanremo è un rito, una competizione».
Mika: «Noi non siamo competitivi».
Luciana: «Figurati! A me piacciono quelli che arrivano secondi, e a te?».
Mika: «A me pure. C’è una canzone di Aimee Mann che dice: “One is the loneliest number that you’ll ever do”: il numero uno è il più solo di tutti».