14 Luglio 2017 | 22:23

Su Rai 1, a settembre, le storie di quattro eroi italiani

Quattro serate consecutive per ricordare il giudice Vittorio Occorsio; il presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, il professor Marco Biagi; il capitano di fregata Natale De Grazia   

 di Angelo De Marinis

Su Rai 1, a settembre, le storie di quattro eroi italiani

Quattro serate consecutive per ricordare il giudice Vittorio Occorsio; il presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, il professor Marco Biagi; il capitano di fregata Natale De Grazia   

Foto: Il Presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, nel 1976 con l'allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini

14 Luglio 2017 | 22:23 di Angelo De Marinis

Quattro docufilm che inaugurano il ciclo Nel nome del popolo italiano per non dimenticare e per far conoscere alle nuove generazioni quattro uomini che sono morti per gli ideali in cui credevano nel ventennio che va dalla fine degli anni '80 ai primi anni 2000. 

La giustizia, la lotta alla mafia, il lavoro, la difesa dell'ambiente erano il fronte dell'impegno quotidiano del giudice Vittorio Occorsio, ucciso dai killer di Ordine Nuovo nel 1976; il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, ammazzato dalla mafia nel 1980, il professor Marco Biagi, freddato dalle Nuove Brigate Rosse nel 2002; il capitano di fregata Natale De Grazia avvelenato nel 1995.  

Il palinsesto di Rai 1 dedica a questi uomini quattro serate consecutive il 4, 5, 6 e 7 settembre, in seconda serata con una formula innovativa che coniuga il linguaggio del documentario a quello della narrazione drammaturgica senza tralasciare la riflessione giornalistica con interviste a testimoni diretti e parenti delle vittime.

I docufilm sono diretti dai registi Gianfranco Pannone (Vittorio Occorsio), Maurizio Sciarra (Piersanti Mattarella), Gianfranco Giagni (Marco Biagi) e Wilma Labate (Natale De Grazia) e ricostruiscono le vicende umane e professionali dei protagonisti  all’interno del contesto storico, sociale e culturale del tempo.