20 Ottobre 2017 | 11:35

«Tú sí que vales», i giudizi di Maria De Filippi sono uno show a parte

Lo stile della De FIlippi nel talent di Canale 5 ci conquista ogni sabato sera. Ecco perché

 di Alessandro Alicandri

Foto: Maria De Filippi

Se c’è qualcosa che amiamo di «Tú sí que vales», oltre alle esibizioni spettacolari e ai momenti esilaranti, sono i giudizi di Maria De Filippi. Ogni sabato sera su Canale 5 la conduttrice (nel ruolo di giudice) caratterizza lo show con il suo stile disteso e riflessivo, rendendo più godibile un programma per sua natura frenetico.

Di varietà basati sul talento negli ultimi anni ne abbiamo visti molti, di giudici famosi che prestano il loro occhio esperto ne abbiamo ascoltati altrettanti, ma quando comincia a parlare Maria inizia uno spettacolo nello spettacolo. Da sempre si è infatti imposta di vivere questo ruolo parlando in modo analitico e mai ripetitivo, cercando storie semplici in persone eccezionali.

Affascinata per lo più dalle arti circensi, che sono un po’ il cuore del programma, prima delle sue opinioni propone anche tante domande per capire meglio (e far capire meglio agli spettatori) la difficoltà delle discipline e la preparazione che richiedono. Affiancata da Rudy Zerbi, Teo Mammucari e Gerry Scotti non è di certo lei a interpretare il ruolo del «poliziotto cattivo», ma si è sempre espressa in modo risoluto, originale e sincero.

Abbiamo selezionato qui alcuni dei giudizi di Maria ascoltati nelle prime puntate della nuova edizione, premiata dal pubblico con grandi ascolti. Ecco il nostro piccolo «dizionario del talent» di Maria De Filippi.

1.

Nino Scaffidi (Addestratore di insetti e ragni)

«Mi hai tenuta ferma qui, pensando di avere una tarantola sulle gambe, facendomi avere paura per almeno un quarto d’ora. Sei stato bravo. Per me vali.»

2.

Fabrizio Zavatta (Equilibrista su corda)

«Dietro le quinte ci sono tanti tecnici che ti hanno permesso di fare questo percorso. Hanno visto tante cose, quindi non si stupiscono mai. Mentre camminavi lassù, alcuni di loro non hanno mai smesso di guardarti. Camminavano con te.»

3.

Nino Acampora (Mente di un progetto che coinvolge pizzaioli autistici)

«È un progetto bellissimo. Avete fatto una cosa che solo un padre o una madre potrebbe pensare per i propri figli, con la preoccupazione che i genitori hanno per il loro futuro. Questa iniziativa educa noi a vedere la normalità della vita, una normalità che stando chiusi in casa non potremmo vedere. Tu stai portando qui davanti a noi la vita.»

4.

Maurizio indelicato (Cantante)

«Hai scelto un brano che è un po’ un inno alla vita, di rinascita. Poi nella canzone le parole dicono che tutto dipende da noi e purtroppo a volte non è sempre vero. Rimane il fatto che il desiderio di combattere qualsiasi cosa accada lo si deve trovare. Non so se è quello che volevi fare nel brano, ma posso dire che quello che volevi trasmettere me l’hai trasmesso totalmente.»

5.

Steve Waite (Escapologo)

«Io non voglio sapere se c’è un trucco. Io mi stupisco, guardo, faccio i miei commenti e guardo solo Rudy Zerbi che la pensa come me. Se parlo con Teo mi racconta tutto e non voglio. Mi piace così.»

6.

Do It Nao (Classe di ragazzi che ha realizzato un robot intelligente)

«Si vede che vi siete divertiti nel realizzare questo progetto. Siete un esempio per i ragazzi della vostra età.»

7.

The Umbilical Brothers (Illusionisti e comici)

«Quando siete arrivati ho detto «vabbe’». Poi, più passavano i secondi, più mi facevo trasportare nella storia che stavate raccontando. Devo dire che siete bravissimi perché far finta di combattere contro un pupazzo, in quel modo, penso non sia cosa facile. È stata una grande prova di recitazione.»

8.

Itan Jahic (Prestigiatori)

«Non sei solo bravo come mago, ma sei anche educato e delicato nei modi.»