25 Novembre 2010 | 07:19

Noi di Colorado, pazzi e… baffuti

Dietro le quinte di un programma sempre più amato. Rossella Brescia ossessionata dalla ceretta, Nicola Savino dai videogame. E intanto Baz...

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Noi di Colorado, pazzi e… baffuti

Dietro le quinte di un programma sempre più amato. Rossella Brescia ossessionata dalla ceretta, Nicola Savino dai videogame. E intanto Baz...

Foto: COLOGNO MONZESE MILANO "COLORADO"

25 Novembre 2010 | 07:19 di

Rossella Brescia (foto Frezza-La Fata)

Nel camerino di Nicola Savino, sullo specchio, c’è una bella foto di lui e sua figlia Matilda di 5 anni. In quello di Rossella Brescia c’è quella di due sederi. «Me l’hanno appesa la settimana scorsa Scintilla e Steve dei Turbolenti. Qua ormai non c’è limite, mi trattano come un uomo, più precisamente un uomo in caserma» racconta lei. «Però la foto ha portato bene, visti gli ascolti che stiamo facendo. Quindi la tengo». In effetti la maratona comica di «Colorado» sta conquistando la domenica sera una fascia di appassionati sempre più ampia, con picchi che superano i 4 milioni e mezzo. Tanto che, come anticipato da Sorrisi due settimane fa, voci di corridoio darebbero il programma in volo verso Canale 5 nel 2011.

«La voce mi lusinga ma non esistono conferme» premette Savino, entrato nella «caserma» l’anno scorso come conduttore al fianco della veterana Rossella Brescia. «In ogni caso il nostro è un pubblico giovane, che nella prima parte della serata può comprendere anche bambini dell’età di mia figlia perché non ci sono eccessi. Dopo, parte un tipo di linguaggio adatto a teenager e ragazzi più grandi, con un ritmo veloce che intercetta esattamente il loro atteggiamento oggi: in un minuto a “Colorado” passano tre comici, così come in un minuto un ragazzo medio manda tre sms mentre chatta su Facebook o usa Messenger».

Sul palco si alterna, più spesso rimescolandosi e sovrapponendosi pure, una trentina di comici. Ma noi di Sorrisi possiamo garantirvi, avendo curiosato dietro le quinte di una prova ufficiale, che nei corridoi va in onda una sorta di show parallelo con un cast altrettanto nutrito: dai Gemboy in costume da «Signore degli Anelli» che provocano le Coloradine (a proposito, la ex Pupa Francesca Cipriani ci rivela che «l’anno prossimo vorrei tornare ma come comica, mi sto preparando un po’ di repertorio e mi presenterò ai casting l’estate prossima») allo stralunato Didi Mazzilli, che sul palco dovrebbe fare il «disturbatore» ma fa anche più ridere fuori quando imita Nicolas Cage, o Max Bazzoni che calcola il tempo per de-cotonare i suoi capelli dopo lo sketch di «Baz» («sei ore per gente normale, mezz’ora per una squadra di cinesi»), fino a Rossella che si fa prendere in giro per… i baffi.

«I baffi, sì» conferma lei ridendo: «Posso garantirvi che non li ho, eppure qua continuano a dirlo e mi stanno creando il complesso, ormai faccio la ceretta ogni settimana prima di andare in scena. Per fortuna che adesso c’è con me Nicola e le battute sul nasone se le becca lui, prima mi toccavano anche queste».

«È la dura legge di “Colorado”» conferma Savino: «Non c’è rispetto per nessuno e da parte di nessuno. Infatti credo sia per una questione di perfidia che mi fanno fare la gag del videogioco con Digei Angelo (uno dei momenti che registrano i picchi di ascolto, ndr): io sono stato “dipendente” dalla Playstation per anni, poi nel 2000 ho detto basta e ne sono uscito: ma adesso sono come un ex fumatore a cui sventoli la sigaretta sotto il naso…».