29 Ottobre 2008 | 12:27

Paola Barale: «Quasi quasi resto in Sudafrica»

È rientrata in tv dopo anni di assenza con il ruolo per lei inedito di inviata speciale de «La Talpa» e il pubblico l'ha accolta a braccia aperte. Anche perché la sua vita nella grande casa di Margate, in Sudafrica, sembra un reality nel reality. Ora però annuncia a Sorrisi: «È la prima volta che non ho voglia di tornare in Italia»

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Paola Barale: «Quasi quasi resto in Sudafrica»

È rientrata in tv dopo anni di assenza con il ruolo per lei inedito di inviata speciale de «La Talpa» e il pubblico l'ha accolta a braccia aperte. Anche perché la sua vita nella grande casa di Margate, in Sudafrica, sembra un reality nel reality. Ora però annuncia a Sorrisi: «È la prima volta che non ho voglia di tornare in Italia»

29 Ottobre 2008 | 12:27 di

Paola Barale
Paola Barale (sfoglia la fotogallery)

Paola Barale il reality show se lo sta facendo in casa. Quella che ha preso a Margate in Sudafrica dove si trova per «La Talpa», il programma di Italia 1 di cui è l’inviata speciale. Mentre parliamo è impegnata nella prova costumi e così ha deciso di trasformare il garage della sua neo abitazione in uno show room. Ha fretta di indossare gli abiti che, dopo varie peripezie alla dogana di Johannesburg, sono finalmente arrivati a destinazione. «Mi piace studiare il look e sperimentare» spiega. «E anche con i vestiti i miei collaboratori e io cerchiamo di raccontare una storia diversa a ogni puntata».
Con lei in questa casa spaziosa all’interno di un resort ci sono Stefano, il suo autore di fiducia, Andrea, lo stylist, Patty che si occupa del suo trucco e dei capelli, e la sarta Enza. «Mi segue sin dai tempi di “Buona domenica”. È un po’ come la mia seconda mamma, quando sono a Roma».
La sua vita in Sudafrica sembra un reality nel reality…
«Effettivamente è così, siamo un’allegra compagnia e sto benissimo. È la prima volta nella vita che non ho voglia di tornare in Italia».
Come si svolge la sua giornata tipo?
«Mi sveglio molto presto per andare a registrare i lanci del day time. Prima però faccio colazione con le balene».
Con le balene?
«In cucina c’è una grande vetrata che si affaccia sull’Oceano Indiano. All’inizio mi sembravano barche poi mi sono accorta che erano balene».
È la sua prima volta in Sudafrica?
«C’ero stata di passaggio, ma è un posto dove desideravo venire da tempo».
Sembra che non le manchi nulla…
«Solo i miei cani. Li ho lasciati ai miei genitori a Fossano e li vedo con Skype».
È stato duro riprendere a lavorare a ritmi così serrati?
«Non c’ero più abituata, ma adesso sono adrenalinica. Mi è capitato di svegliare quelli che dovevano svegliare me».
È soddisfatta del suo ruolo?
«Sì, perché non ho l’istituzionalità dello studio televisivo».
Si sta ricredendo sui reality show?
«Ma io “La Talpa” non la vivo neanche come tale, piuttosto uno spy-game, un giallo. Certo ci sono elementi di reality perché i concorrenti vivono tutti insieme, ma si tratta di un aspetto secondario. Ho rivalutato il genere pur continuando a non piacermi un certo tipo di televisione».
Secondo lei chi è la talpa?
«Ho due, tre sospetti ma non vorrei svelarli per non influenzare il pubblico».
Come si sta rapportando con i concorrenti?
«C’è una bella sintonia, sentono che sono dalla loro parte. Ma il ruolo mi impone di essere un po’ severa perché c’è un regolamento da rispettare».
Che cosa le lascerà questa esperienza?
«Se continua così sicuramente un buonissimo ricordo, nuove amicizie e regole televisive che prima non conoscevo».
Possiamo considerare «La Talpa» l’inizio di un suo definitivo rientro in tv?
«Non faccio programmi a lunga scadenza. In passato quando non ho avuto più desiderio della tv sono andata via e sulla mia strada ho incontrato una persona che viaggiava molto con cui ho condiviso una fase molto bella della mia vita. La tv però non si è scordata di me, ha continuato a volermi bene e ora mi sta dando la possibilità di fare un’esperienza fantastica. Quindi se continuerà a volermi bene in questo modo io sono sempre pronta».

di Dario Maltese (foto I.Palombi / Studio Petrosino)

(Tv Sorrisi e Canzoni n.45 – 2008)