14 Novembre 2011 | 17:52

PIETRO TARICONE, l’ultima prova d’attore in «Baciati dall’amore»

Il tradizionale contrasto Nord-Sud in chiave comica. L’amore che alla fine trionfa su tutto. Un commosso omaggio a un irresistibile Pietro Taricone. Un cast corale, ricchissimo e ben amalgamato. La fiction «Baciati dall’amore», sei puntate su Canale 5 a partire da questa sera, è una commedia sentimentale che contiene e impasta tutti questi ingredienti con il tocco leggero dell’ironia...

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PIETRO TARICONE, l’ultima prova d’attore in «Baciati dall’amore»

Il tradizionale contrasto Nord-Sud in chiave comica. L’amore che alla fine trionfa su tutto. Un commosso omaggio a un irresistibile Pietro Taricone. Un cast corale, ricchissimo e ben amalgamato. La fiction «Baciati dall’amore», sei puntate su Canale 5 a partire da questa sera, è una commedia sentimentale che contiene e impasta tutti questi ingredienti con il tocco leggero dell’ironia...

14 Novembre 2011 | 17:52 di

Pietro Taricone con Giampaolo Morelli

Il tradizionale contrasto Nord-Sud in chiave comica. L’amore che alla fine trionfa su tutto. Un commosso omaggio a un irresistibile Pietro Taricone. Un cast corale, ricchissimo e ben amalgamato. La fiction «Baciati dall’amore», sei puntate su Canale 5 a partire dal 15 novembre, prodotta da Dap per Rti, è una commedia sentimentale che contiene e impasta tutti questi ingredienti con il tocco leggero dell’ironia.

È l’ultimo lavoro di Pietro Taricone prima della sua tragica scomparsa. E a lui questa serie è dedicata. «Pietro era un attore ancora tutto da scoprire, che aveva rivelato al pubblico un’infinitesima parte del suo potenziale» spiega il regista Claudio Norza. «Aveva la commedia nel sangue. Sul set oltre all’attore ho scoperto l’uomo, che univa l’essere leggero e guascone a sensibilità e delicatezza rare. Per questo è stato un dolore enorme separarsi da lui e abbiamo deciso di rendergli omaggio dedicandogli la serie».

La storia è quella dell’incontro-scontro fra due famiglie: i Gambardella, napoletani veraci, e i Trevisol, milanesi tutti d’un pezzo, trasferiti a Napoli. «Carlo Gambardella è un uomo alla ricerca di se stesso» spiega Giampaolo Morelli, che interpreta il protagonista partenopeo. «Ha una famiglia “colorata” e sui generis: papà Gaetano è Lello Arena, mamma Concetta è Marisa Laurito e suo fratello Antonio, un cantante neomelodico in cerca di successo, è Pietro Taricone. Carlo è una specie di pecora nera al contrario: cerca solo un po’ di normalità. Sogna di fare l’architetto di giardini e invece lavora nel negozio di fiori del padre. Ha 5 figli di cui l’ultimo di colore, ma lui fa finta di niente. La moglie l’ha riempito di corna e l’ha lasciato da solo con i bambini ma lui è convinto che prima o poi tornerà. I genitori lo considerano una nullità. Finché s’imbatte in Valentina, scoppia la scintilla e l’amore gli dà la forza di reagire e di realizzare i suoi sogni».

Nella serie Taricone interpreta il fratello di Giampaolo Morelli, che lo ricorda così: «Un ragazzo pieno d’energia e di entusiasmo. E questo fa ancora più male. Sono contento che la fiction non sia andata in onda subito e che non si sia approfittato dell’onda emotiva. Ora, dopo più di un anno, è il momento giusto. Credo che Pietro sarebbe d’accordo». Valentina è una biologa marina, figlia maggiore del serio magistrato Italo Trevisol (Marco Columbro), sbarcato a Napoli con la famiglia. «Un personaggio fresco, spontaneo, la ragazza della porta accanto» spiega Gaia Bermani Amaral. «Destinata a sposare Tommaso (Flavio Montrucchio), rampante avvocato milanese, perderà la testa per Carlo Gambardella. In questo lavoro ci ho messo l’anima e mi sono molto divertita. Anche perché pur essendo cresciuta a Milano, sono nata in Brasile, nel Sud del mondo».

Valentina ha una sorella, Luce, che fa il magistrato: «È la preferita dal papà» racconta Alessandra Barzaghi «perché ha seguito le sue orme sul lavoro. Riservata, elegante e con uno stile serioso, è segretamente innamorata di Tommaso, il promesso sposo della sorella. E quando le cose tra i due fidanzati si mettono male Luce non è dispiaciuta. Un ricordo di Taricone? All’inizio non mi trovava simpatica, mi considerava la classica milanese un po’ sulle sue. Poi abbiamo rotto il ghiaccio e non dimenticherò le risate quando se ne usciva con le sue battute irresistibili».