27 Maggio 2009 | 02:46

Alessandra Mastronardi annuncia: «E ora preparo l’addio ai Cesaroni»

«Farò ancora la prossima serie» annuncia a Sorrisi Alessandra Mastronardi «ma non voglio rimanere prigioniera di Eva. Così ho girato Non smettere di sognare, dove c'è una ragazza, un talent show e...»

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Alessandra Mastronardi annuncia: «E ora preparo l’addio ai Cesaroni»

«Farò ancora la prossima serie» annuncia a Sorrisi Alessandra Mastronardi «ma non voglio rimanere prigioniera di Eva. Così ho girato Non smettere di sognare, dove c'è una ragazza, un talent show e...»

27 Maggio 2009 | 02:46 di

Alessandra MastronardiC’è la musica che trascina, ci sono i sentimenti che coinvolgono, ci sono i sogni che si realizzano. E poi c’è il film «Flashdance», le coreografie dei musical «Chorus line», «Chicago», «La febbre del sabato sera», e c’è pure un talent show come «Amici». «Non smettere di sognare», il film tv in onda il 3 giugno su Canale 5, è ricco di citazioni famose. La protagonista, Stella, è interpretata da Alessandra Mastronardi, la popolarissima Eva dei «Cesaroni», giunti ormai in dirittura d’arrivo, planando sull’onda di un successo straordinario. Ora Alessandra, tolte le pance finte che ha dovuto indossare per interpretare Eva, mette le scarpette da ballo e si trasforma nella protagonista di «Non smettere di sognare».
Chi è Stella?
«Una ragazza ventenne con il desiderio di diventare ballerina. Fa un lavoro duro e maschile: scarica casse di pesce al porto di Genova. È orfana di madre, ha un patrigno alcolizzato e una sorella più grande di lei un po’ scapestrata. La sera arrotonda lo stipendio facendo la cubista in un locale. Una vita difficile. Che però cambia quando riesce a partecipare a un talent show in tv».
Quanto le somiglia Stella?
«Molto nella grinta, nella caparbietà, nella forza di credere al suo sogno e di impegnarsi per realizzarlo. Mi ritrovo anche nel suo rifiutare compromessi e nell’andare sempre avanti a testa alta. Non mi somiglia invece nei modi a volte un po’ bruschi. Quando è in difficoltà  reagisce in modo violento e arriva persino alle mani. A me non succederebbe, io credo alla forza della parola: piuttosto che arrivare alle mani, mi giro e me ne vado».
Per la prima volta Mediaset realizza un film prodotto interamente in casa, girato negli studi di Cologno Monzese. Lei ne è la protagonista: che effetto fa?
«Ne sono onorata, sento una responsabilità enorme, proporzionale alla fifa. Innanzitutto perché è il mio primo ruolo da protagonista e poi perché per questo esperimento l’azienda ha scelto me».
Come si è preparata a interpretare una ballerina?
«Con una full immersion di dieci ore al giorno per tre settimane, tra danza classica, moderna e tanta palestra».
In questo periodo la danza in tv va molto di moda. Cosa pensa dei talent show?
«Il ballo ha sempre avuto fortuna nel cinema e in tv perché è spettacolare, coinvolgente, è intrattenimento vero. Quanto ai talent show, trovo che siano ottimi trampolini di lancio per i giovani. Lì studiano, faticano e migliorano. Il problema semmai è cosa succede quando le telecamere si spengono: allora si capisce se la passione era autentica o se c’era solo voglia di apparire».
Lei avrebbe partecipato a uno di questi programmi?
«Dipende da quello che uno sogna di fare nella vita. Io volevo studiare recitazione, se ci fosse stato un talent show all’Actors Studio, perché no?».
Tranquillizzi i tantissimi fan dei «Cesaroni»: ci sarà Eva nella prossima serie?
«Sì. Ma un personaggio non può vivere in eterno. Arriva il momento di dire basta. Intendiamoci però: i “Cesaroni” li rifarei mille volte, ma in Italia ti etichettano. E io sono troppo giovane per non desiderare di crescere professionalmente».

di Stefania Zizzari
(Foto Mirta Lispi)