15 Settembre 2017 | 11:56

Federica Panicucci è di nuovo alla guida di «Mattino Cinque»: «Presto arriveranno delle sorprese»

«Ho una grande squadra che mi ha resa più sicura: vado sempre in diretta senza copione» spiega la conduttrice

 di Solange Savagnone

Foto: Federica Panicucci
Credit: © Frezza - La Fata

Archiviate le vacanze è ora di tornare alle buone abitudini, a cominciare dal risveglio in compagnia di Federica Panicucci e del suo «Mattino Cinque», che ci farà compagnia per i prossimi nove mesi. «Avevo tanta voglia di tornare. Questo è il mio nono anno e ritrovare la mia insostituibile squadra e il programma mi fa molto piacere» racconta Federica.

Le è mancato il lavoro durante l’estate?
«Confesso che ho la capacità di staccare completamente la spina. Una volta finito il programma e fatta la festa di fine stagione spariscono tutti. Ognuno riprende la propria vita, ci salutiamo e ci risentiamo soltanto un paio di settimane prima dell’inizio. Durante l’estate mi dedico ai miei figli, a me stessa e recupero le mie abitudini. Mi sveglio con calma e faccio colazione con i ragazzi, anche se per ritornare agli orari normali ci metto un po’ di tempo…».

Ma ora è già tempo di levatacce all’alba. Ci sono novità per questa nuova edizione?
«Il pubblico ha così gradito la scorsa stagione che vogliamo dargli la stessa formula, in modo che ci ritrovi come ci ha lasciati, senza traumi. Un ritorno “morbido”. Poi, nel corso del tempo, ci saranno delle novità, innesti, temi e spazi nuovi. Non subito, però».

Il suo look invece è più o meno sempre lo stesso…
«Ormai sono una quasi cinquantenne, non prevedo grandi cambiamenti. Sono sempre io, con lo stile che conoscete, bionda e con i capelli lunghi. Anche se domani vado dal parrucchiere e chissà…» (ride).

E del look dello studio che cosa ci può dire?
«Ci sono cambiamenti minimi, ma niente di clamoroso proprio perché il pubblico si è affezionato e vuole trovare quello che ha lasciato. E poi sono scaramantica, non amo stravolgere certe abitudini. Infatti ogni mattina rispetto gli stessi orari e compio gli stessi gesti. Per esempio, prima della diretta ho un rituale irrinunciabile: una spruzzata di profumo. Lo stesso da circa 22 anni».

Qual è l’ingrediente segreto del programma?
«L’adrenalina che hai quando lavori in diretta e hai per le mani notizie fresche. È l’aspetto straordinario del mio lavoro. Impari ad avere un approccio diverso rispetto a qualsiasi altro programma. Nel corso degli anni ho imparato a fare “tabula rasa”, come quando scuoti una tovaglia. Ho imparato a non avere più copioni o tracce scritte. “Mattino Cinque” è una palestra straordinaria. Venivo dall’intrattenimento, dove hai sempre una traccia scritta da seguire. Nelle news ce l’hai fino a un certo punto».

Come è cambiata in questi anni la sua conduzione di «Mattino Cinque»?
«Sono diventata più sicura. Anche perché durante la diretta ti può capitare di tutto e ho affrontato qualsiasi imprevisto. Ricordo una scossa di terremoto mentre mi trovavo in studio, oppure quando c’è stato l’attentato all’aeroporto di Bruxelles e noi dovevamo andare in onda sei minuti dopo, senza niente di pronto. Ma per fortuna ho una squadra pazzesca di autori e di giornalisti guidati da Claudio Brachino, il direttore di Videonews. Io sono soltanto l’ultimo anello di una catena molto lunga e sento la responsabilità di non vanificare il lavoro di tutti».

A proposito di squadra, dall’anno scorso in video si è aggiunto Francesco Vecchi. Come si trova con lui?
«Non era facile per lui entrare in un meccanismo già rodato, ma si è integrato bene. È bravo, serio, in gamba e si impegna molto. Mi piace che sappia approfondire le notizie usando un linguaggio comprensibile a tutti».

A ottobre festeggerà i suoi primi 50 anni. Come fa a essere così in forma?
«Per il mio compleanno farò qualcosa di speciale, una festa pazzesca. Credo che per mantenersi bene serva un mix di tante cose: ho cura di me stessa, vado in palestra, faccio attenzione a ciò che mangio. Ma soprattutto, come ho letto giorni fa su Facebook: “Ricordiamoci che siamo programmati per essere felici”. E io cerco di esserlo».

Mattino Cinque, Francesco Vecchi condurrà insieme alla Panicucci

Francesco Vecchi: «Osservandola ho imparato molto»

Quest’anno, accanto a Federica Panicucci, ritroviamo il giornalista Francesco Vecchi, che è stato riconfermato.

Contento del riconoscimento?
«Molto. L’anno scorso c’erano tante incognite ma penso di averle affrontate bene e di avere raggiunto gli obiettivi che mi ero prefissato. Sono stato in grado di gestire un programma complesso come “Mattino Cinque” e il rapporto col pubblico, che per me era una novità».

Rispetto a un anno fa si sente diverso?
«Sono arrivato con molta curiosità e voglia di imparare. Cosa che ho fatto osservando la squadra e la stessa Federica. Ho tentato di rubare a tutti qualcosa e lo farò anche quest’anno».

Cosa le ha insegnato Federica?
«Lei ha una grande professionalità e sa gestire tutte le difficoltà con eccezionale bravura. Il pubblico del mattino la segue perché ha un tono pacato e accogliente. Cerco di fare così anch’io».

Cosa ama di più di questo programma?
«Il fatto di aprire la giornata alle tante persone che ci guardano portando tutti i colori della cronaca e delle emozioni: con noi si ride, si piange, ci si arrabbia e si riflette. È la cosa che mi piace di più».

E cosa invece le piace di meno?
«Lo ammetto: la sveglia all’alba. All’inizio mi alzavo alle 5.30. Poi, con una progressione fantozziana, sono arrivato fin quasi alle 6. In pratica uso lo spazzolino come segnalibro e arrivo in studio alle 7, possibilmente avendo già letto i giornali».

Una volta finito di lavorare cosa fa?
«Mi piace scrivere: è appena uscito il mio secondo romanzo “Il grande Rudy”. Ma anche cucinare e stare con chi amo. Sto ultimando un documentario girato a Matera sull’arte, amo l’alta montagna e andare in barca a vela. Ma la verità e che quando arrivo a casa svengo sul divano! E a furia di rimandare tutto a domani, alla fine faccio meno di quello che vorrei».