06 Ottobre 2017 | 10:47

Ilary Blasi e Nicola Savino, a confronto i due conduttori de «Le Iene»

In tv non si incontrano mai, ma assieme dicono: «La grande famiglia delle Iene ci ha portato bene». In prima serata la domenica e il martedì su Italia 1

 di Solange Savagnone

Ilary Blasi e Nicola Savino, a confronto i due conduttori de «Le Iene»

In tv non si incontrano mai, ma assieme dicono: «La grande famiglia delle Iene ci ha portato bene». In prima serata la domenica e il martedì su Italia 1

Foto: Ilary Blasi e Nicola Savino in versione «iena»  - Credit: © Gianluca Saragò / LaPresse

06 Ottobre 2017 | 10:47 di Solange Savagnone

In questo servizio li vedete assieme, ma in realtà a «Le iene show» Ilary Blasi e Nicola Savino non si incontrano mai. Perché lei conduce l’edizione del martedì sera con Teo Mammucari e la Gialappa’s Band, mentre a lui è stata affidata quella della domenica sera accanto a Nadia Toffa, Matteo Viviani e Giulio Golia.

Altra differenza: mentre Ilary è alla 20a edizione da conduttrice (ha battuto il record di Luca e Paolo, fermi a 19), per Nicola è la prima volta, anche se dal 1998 al 2001 è stato autore di studio contribuendo così al successo del programma: «Vent’anni fa tutto avrei pensato tranne che un giorno lo avrei condotto io. All’epoca eravamo quattro autori e lavoravamo in una stanza. Ora tra autori, redazione e inviati siamo più di 120 e occupiamo due corridoi lunghissimi. Questo mi ha molto colpito. Io ho messo un semino, loro sono stati bravissimi a farlo diventare il programma che è oggi. È stato bellissimo tornare a casa».

Ilary e Nicola

Come ti hanno convinto a lasciare Raidue e «Quelli che il calcio», affidato tra l’altro alle «ex iene» Luca e Paolo?
Nicola: «Non pensate sia stato per soldi! Mi hanno convinto perché sono decisamente fedele nella vita matrimoniale e per il momento anche in quella radiofonica. Gli unici brividi che mi concedo sono in tv, dove mi piace cambiare».
Ilary, anche tu sei fedele nella vita privata ma, al contrario di Nicola, anche in quella televisiva.
Ilary: «Sono una noia mortale (ride). Quando scelgo, scelgo bene. Ci penso molto a lungo ma poi si vede che prendo la decisione giusta».
Come ti senti dopo tutti questi anni alla guida dello stesso programma?
Ilary: «Mi sento che… sono una vecchia! Mi hanno visto crescere, in quegli studi. Sono arrivata a 26 anni incinta di Chanel. Iniziavo a muovere i primi passi in questo mondo dopo l’esperienza come Letterina di “Passaparola” e a “Che tempo che fa”. Gli anni sono volati. Il problema è che mi sembra di avere ancora 30 anni. Anche se la stanchezza comincio a sentirla un po’ di più...».
Anche perché il lunedì fai altre quattro ore di diretta per il «GF Vip», dove ritrovi la Gialappa’s…
Ilary: «Infatti gli acciacchi li sento il giorno dopo, finito l’effetto dell’adrenalina. Con i Gialappi siamo diventati molto amici, e poi loro funzionano ovunque: li abbini con tutto, sono come il grigio».
A proposito di grigio, Nicola a novembre festeggerai 50 anni. Come li vivi?
Nicola: «Male, grazie. Un anno fa mi sono messo a dieta e ho perso otto chili, faccio più attività fisica, sto attento all’alimentazione. Attuo tutta una serie di contromisure. Però, di contro, ogni anno è come se mi potessi fidare di più di me stesso».
Ilary: «Ma davvero compi 50 anni? Fai il giro di boa, è terribile!» (ride).
Torniamo al programma. Vi sarebbe piaciuto condurlo assieme?
Nicola: «Certo. Sto seguendo Ilary anche al “GF Vip” e mi piace molto il suo modo di condurre “in blue jeans”. Ha un modo disincantato di prendere questo lavoro. E non è  così comune».
Ilary: «Anche se con Teo Mammucari siamo ormai una coppia di fatto, mi piace sperimentare cose nuove. Io e Nicola ci conosciamo, anche se ci frequentiamo poco perché lui vive a Milano e io a Roma. Fa imitazioni fantastiche ed è un gran simpaticone, quindi perché no?».
Nicola: «Ci capita di mandarci messaggi vocali con imitazioni varie. Per la precisione, io imito e lei ride».
Nicola, anche tu come Ilary ti cimenti nei famosi stacchetti danzanti.
Nicola: «Li faccio esponendomi al pubblico ludibrio. Ho la fortuna di sapere abbastanza bene l’inglese, so cantare, recitare e con la parola non me la cavo male. Ho un solo difetto: non so ballare. Ho provato a prendere lezioni in passato, ma non è servito a nulla. Ho la rigidità di un gatto di marmo».
Scusa Nicola, ma non è poco fare soltanto «Le iene» in tv? In fondo anche Ilary ha un doppio lavoro…
Nicola: «Faccio “Deejay chiama Italia” tutte le mattine in radio. Ma sto lavorando a un nuovo progetto per Italia 1: saranno quattro puntate in diretta, non è un game show ma un programma di genere».
Facciamo un gioco. Fatevi voi delle domande. Nicola, visto che sei anche un autore di talento, inizia tu.
Nicola: «Allora, Ilary, visto che Davide Parenti ha detto di averti scelta come conduttrice perché eri incinta, hai pensato a un prolungamento di contratto mettendo in cantiere un quarto figlio?».
Ilary: «Sbagli, Nicola. Ho fatto soltanto il secondo figlio in diretta. Quando ero incinta di Isabel, la terza, ho preso una pausa dalla tv proprio per godermi la gravidanza. Farmi vedere ancora con il pancione sarebbe una ripetizione. Invece tu dimmi, Nicola: farai anche tu qualche servizio oppure te la “tiri” come un vip?».
Nicola: «A meno che non sia strettamente necessario, preferisco vivere. So cosa significa ed è una cosa terrificante. Soprattutto se vai davanti a Montecitorio. Io l’ho fatto. Non puoi appoggiare la borsa per terra perché è occupazione di suolo pubblico, devi stare in piedi fermo per ore. Una tortura. Ma levami una curiosità, Ilary. Tu cosa fai tra un servizio e l’altro? Io, essendo ansioso, ripeto il lancio del servizio successivo».
Ilary:«Vado nel gabbiotto dei Gialappi a chiacchierare. Però se va in onda un servizio che mi interessa lo seguo. Invece volevo sapere da te:  hai scelto di condurre la domenica perché c’è Nadia Toffa o perché preferisci stare seduto?».
Nicola: «Perché volevo stare seduto! Come faccio in radio, con grandissimo agio. Questa è la prima volta che conduco un programma su una sedia, ho aspettative altissime! E ora la classica domanda che faccio alla fine delle mie interviste: mangi prima o dopo la diretta?».
Ilary: «Scherzi? Rigorosamente prima,  dopo il programma vado a dormire».
Nicola: «Visto che sei una veterana delle “iene”, mi dai un ultimo consiglio?».
Ilary: «Sei nato prima di me, hai lavorato dietro le quinte, dovresti darmelo tu! L’unica cosa che mi sento di dirti è: divertiti e frequenta gli altri conduttori anche dopo il lavoro, come facciamo io e Teo. Così si creano spirito di gruppo, complicità e ci si conosce davvero».

la squadra del martedì

Foto: Teo Mammucari, Giorgio Gherarducci, Ilary Blasi, Carlo Taranto e Marco Santin

Teo Mammucari
Inviato fin dalla prima edizione, conduce «Le iene show» dal 2013.

Giorgio Gherarducci
Ha incontrato nel 1985 gli altri Gialappi in «Bar sport» su Radio Popolare.

Ilary Blasi
Guida il programma da quasi 11 anni ed è la conduttrice che vanta più stagioni.

Carlo Taranto
Viene spesso chiamato dagli altri Gialappi «Il signor Carlo».

Marco Santin
È il terzo componente della Gialappa, ha fatto molta radio anche «da solista».

la squadra della domenica

Foto: Nicola Savino, Matteo Viviani, Nadia Toffa e Giulio Golia

Nicola Savino
Dopo esserne stato autore dal ‘98 al 2001, ora conduce «Le iene» per la prima volta.

Matteo Viviani
Ex modello, è tra le iene più «scomode» degli ultimi anni. Dal 2016 è anche conduttore.

Nadia Toffa
Inviata delle iene dal 2009, ha condotto anche il talk «Open space».

Giulio Golia
Arriva alle «iene» nel 1998: dopo l’addio di Enrico Lucci è l’inviato più «longevo».