05 Marzo 2009 | 06:38

Domani in tv Pupo debutta alla guida de «I Raccomandati»

Il cantante-conduttore sostituisce Carlo Conti nel varietà di Raiuno e promette: «La formula funziona e non la cambio, ma ingaggio Gianni Ippoliti e due “difensori” per ogni concorrente». In più, una galleria di filmati vintage amatoriali «come il Super 8 del mio matrimonio»

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Domani in tv Pupo debutta alla guida de «I Raccomandati»

Il cantante-conduttore sostituisce Carlo Conti nel varietà di Raiuno e promette: «La formula funziona e non la cambio, ma ingaggio Gianni Ippoliti e due “difensori” per ogni concorrente». In più, una galleria di filmati vintage amatoriali «come il Super 8 del mio matrimonio»

05 Marzo 2009 | 06:38 di

Pupo
Pupo

A Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, le sostituzioni portano bene. Quando prese il posto di Paolo Bonolis alla guida di «Affari tuoi» («l’eredità più difficile»), la sua seconda carriera, quella televisiva, spiccò definitivamente il volo, tanto da farlo diventare uno dei volti di punta di Raiuno, con cui ora sta per siglare un altro contratto di esclusiva fino al 2011. Questa volta invece c’è da rimpiazzare il posto lasciato da Carlo Conti a «I Raccomandati», al via da venerdì 6 marzo in prima serata. «La struttura del programma non cambia» spiega il cantante-conduttore. «Ci sarà come sempre una gara tra otto vip che raccomandano otto artisti. Ormai il pubblico lo sa. Non è una Corrida, ma una trasmissione che cerca di fare venire fuori il talento».

Come è arrivato ai «Raccomandati»?

«Carlo ha deciso di non rifarlo, la rete me lo ha proposto, dimostrando una grande fiducia in me, e io ho accettato. È uno show che sento nelle mie corde».

Si dice che Conti abbia lasciato per dissapori con la produzione.

«Non ne so nulla. Non mi interessano le polemiche e non giudico il lavoro o le scelte degli altri. Dico solo che le verità sono tante e diverse e la ragione non sta mai da una parte sola».

Ma non si è consultato con lui prima di accettare?

«No, ancora non ci siamo sentiti, ma conto di chiamarlo prima possibile per chiedergli dei consigli. Carlo è una persona molto carina, alla vigilia di ogni debutto mi telefona sempre. Di recente lo ha fatto anche prima di Sanremo».

A proposito del Festival, è soddisfatto della sua partecipazione con Paolo Belli e Youssou N’Dour?

«Molto. Tra l’altro ho saputo ufficiosamente di avere ottenuto una ragguardevole posizione in classifica. E sono fiero che i proventi del disco che contiene il nostro brano “L’opportunità” vengano devoluti per sostenere le attività benefiche della Nazionale Cantanti».

Non le manca l’attività di cantante a tempo pieno?

«L’importante è lavorare nel mondo dello spettacolo. Certo, negli ultimi anni ho cantato meno, ma è una conseguenza delle proposte che ho ricevuto. Del resto nelle feste di piazza non ci vado più. Vorrei dare un taglio diverso alla mia carriera musicale. Lo farò con un disco di inediti che dovrebbe uscire a Natale».

Lo dice oggi che può permettersi di scegliere?

«È sempre stato così. Ho detto molti no, anche quando ero economicamente a pezzi. Mi hanno offerto tutti i reality show possibili, da “L’Isola dei famosi” a “La Fattoria”, e ogni volta ho rifiutato».

Alla «Fattoria» però ci è andato come inviato.

«E pensi che mi hanno pagato molto meno di quello che erano disposti a darmi se avessi partecipato come concorrente. Io sono uno che sceglie, non vado a caso dove mi chiamano. La tv l’ho cercata io per primo tanti anni fa proponendomi a Gianni Boncompagni per un’edizione di “Domenica in” allora condotta da Edwige Fenech».

Cosa porta di nuovo a «I Raccomandati»?

«A parte la bellissima e spiritosissima Elizabeth Kinnear, ho voluto accanto a me due avvocati difensori che alla fine delle due esibizioni previste per ognuno degli otto concorrenti (un loro cavallo di battaglia più una prova scelta dalla produzione), sosterranno il loro candidato in un piccolo processo. Ogni settimana inoltre ci sarà un collegamento esterno condotto da Gianni Ippoliti che interagirà con un gruppo d’ascolto particolare. E infine la rubrica “Ti raccomando un’emozione”, una mia idea per mostrare filmati vintage di vita vissuta come il Super 8 del mio matrimonio. Me lo ricordo bene. Era il 28 luglio del 1974 quando si consumava questo “scempio”. Sembravo più alla prima comunione che alle mie nozze».

di Dario Maltese

Tv Sorrisi e Canzoni n.10 – 2009