27 Settembre 2010 | 00:54

Questa sera su Raiuno torna il Trio Lescano, mito musicale degli Anni 30

Negli Anni 30 hanno scritto pagine di storia musicale italiana. Negli stessi anni sono state anche protagoniste della persecuzione razziale. Stiamo parlando del Trio Lescano, le tre sorelle di origine olandese la cui storia viene raccontata nella miniserie «Le ragazze dello swing», in onda su Raiuno questa sera e domani...

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Questa sera su Raiuno torna il Trio Lescano, mito musicale degli Anni 30

Negli Anni 30 hanno scritto pagine di storia musicale italiana. Negli stessi anni sono state anche protagoniste della persecuzione razziale. Stiamo parlando del Trio Lescano, le tre sorelle di origine olandese la cui storia viene raccontata nella miniserie «Le ragazze dello swing», in onda su Raiuno questa sera e domani...

27 Settembre 2010 | 00:54 di

Negli Anni 30 hanno scritto pagine di storia musicale italiana. Negli stessi anni sono state anche protagoniste della persecuzione razziale. Stiamo parlando del Trio Lescano, le tre sorelle di origine olandese la cui storia viene raccontata nella miniserie «Le ragazze dello swing», in onda su Raiuno questa sera e domani.

«Ho voluto raccontare la storia di Alexandrina, Judith e Kitty» spiega Maurizio Zaccaro, regista della fiction prodotta da Luca Barbareschi per Casanova Multimedia, «partendo da un interessante libro del giornalista Gabriele Eschenazi, “Le regine dello Swing” (edito da Einaudi, ndr), che riscostruisce la vicenda delle tre figlie di un contorsionista ungherese e di una cantante d’operetta olandese di origine ebraica. Abbandonate dal padre, giovanissime vengono ingaggiate come ballerine e cantanti e in questa veste nel 1935 arrivano in Italia. Il loro cognome Leschan viene italianizzato in “Lescano” e così nasce il famoso trio. Il loro canto armonizzato, forgiato dalla Eiar, la Rai dell’epoca, diventa presto la risposta italiana alle sorelle americane Andrews Sisters, che all’epoca imperversavano con il brano “Bei mir bist du schön”. Vista l’epoca in cui si muove, il Trio Lescano diventa presto “ostaggio” del regime fascista che le coccola, le esalta, ma poi le perseguita per via dell’origine ebraica. Arrestate durante un’esibizione, finiscono in galera a Marassi, Genova, per poi trovare rifugio in Argentina».

La storia del trio viene narrata in tv sulle note di 12 loro successi tra cui «Maramao perché sei morto», «Il pinguino innamorato», «Tulipan» e «Pippo non lo sa». Quest’ultimo brano finì per essere poco gradito dal regime perché il verso «quando passa ride tutta la città» sembrava scritto per il gerarca Achille Starace, fedelissimo del duce. Nei panni delle tre sorelle, un’irriconoscibile Andrea Osvart (è Alexandrina, la sorella maggiore del trio; per l’occasione abbandona il suo taglio corto e biondo per sfoggiare una lunga chioma rossa) e due attrici olandesi: Lotte Werbeek (è Judith) e Elise Schaap (è Kitty). «Ho preso lezioni di canto per sei mesi» racconta Andrea Osvart, attrice ungherese conosciuta dal nostro pubblico anche per la sua partecipazione al Festival di Sanremo del 2008. «Nel film, però, la colonna sonora è cantata dalle Blue Dolls. Lo studio è stato decisivo per poter entrare totalmente nella parte».

Del cast fanno parte anche Giuseppe Battiston, che interpreta Canapone, il primo manager del trio, e Sergio Assisi, nei panni del gerarca Parisi, che da innamorato di una delle sorelle diventa presto uno dei loro persecutori.