19 Maggio 2011 | 11:32

Raiuno cancella il programma di Sgarbi dopo la prima puntata

Questa mattina, dopo aver letto i dati Auditel, la direzione di Raiuno ha deciso di cancellare «Ci tocca anche Vittorio Sgarbi», il programma che ha debuttato ieri sera su Raiuno con una media di 2.064.000 spettatori, pari all’8,27% di share. Non ci sarà, dunque, il secondo appuntamento, previsto per mercoledì prossimo (in totale erano state inserite in palinsesto cinque puntate). La decisione è stata già comunicata al critico d'arte che l'ha condivisa...

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Raiuno cancella il programma di Sgarbi dopo la prima puntata

Questa mattina, dopo aver letto i dati Auditel, la direzione di Raiuno ha deciso di cancellare «Ci tocca anche Vittorio Sgarbi», il programma che ha debuttato ieri sera su Raiuno con una media di 2.064.000 spettatori, pari all’8,27% di share. Non ci sarà, dunque, il secondo appuntamento, previsto per mercoledì prossimo (in totale erano state inserite in palinsesto cinque puntate). La decisione è stata già comunicata al critico d'arte che l'ha condivisa...

19 Maggio 2011 | 11:32 di

Vittorio Sgarbi con Morgan (foto ANSA)

Questa mattina, dopo aver letto i dati Auditel, la direzione di Raiuno ha deciso di cancellare «Ci tocca anche Vittorio Sgarbi», il programma che ha debuttato ieri sera su Raiuno con una media di 2.064.000 spettatori, pari all’8,27% di share. Non ci sarà, dunque, il secondo appuntamento, previsto per mercoledì prossimo (in totale erano state inserite in palinsesto cinque puntate). A viale Mazzini, però, preferiscono parlare di «numero zero che non ha dato i risultati sperati» piuttosto che di chiusura anticipata. Del resto, il debutto del programma era rimasto in forse fino all’ultimo. Il nuovo direttore generale Lorenza Lei aveva imposto a Sgarbi di cambiare l’argomento della prima puntata (in origine «Dio», è poi diventata «Padre»), chiedendo inoltre di registrare il programma un giorno prima. Oggi il verdetto dell’Auditel ha definitivamente chiuso ogni questione sulla messa in onda. E pare che la decisione della Rai sia stata condivisa da Sgarbi.