Home TvReality e talentAmici, intervista a Gabry Ponte: il dj torinese entra nel talent show di Maria De Filippi

08 Marzo 2013 | 11:34

Amici, intervista a Gabry Ponte: il dj torinese entra nel talent show di Maria De Filippi

«Di Gabry Ponte sapevo già tante cose» ha scritto Maria De Filippi pochi giorni fa su Facebook. «Ma quando l’ho conosciuto mi ha riempita d’entusiasmo per la persona che è». Un attestato di stima a uno dei nuovi protagonisti di «Amici», che farà parte della giuria incaricata di valutare le esibizioni della fase finale, il cosiddetto «serale», al via il 30 marzo.

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Amici, intervista a Gabry Ponte: il dj torinese entra nel talent show di Maria De Filippi

«Di Gabry Ponte sapevo già tante cose» ha scritto Maria De Filippi pochi giorni fa su Facebook. «Ma quando l’ho conosciuto mi ha riempita d’entusiasmo per la persona che è». Un attestato di stima a uno dei nuovi protagonisti di «Amici», che farà parte della giuria incaricata di valutare le esibizioni della fase finale, il cosiddetto «serale», al via il 30 marzo.

Foto: Gabry Ponte e Maria de Filippi

08 Marzo 2013 | 11:34 di Redazione

«Di Gabry Ponte sapevo già tante cose» ha scritto Maria De Filippi pochi giorni fa su Facebook. «Ma quando l’ho conosciuto mi ha riempita d’entusiasmo per la persona che è». Un attestato di stima a uno dei nuovi protagonisti di «Amici», che farà parte della giuria incaricata di valutare le esibizioni della fase finale, il cosiddetto «serale», al via il 30 marzo. Quest’anno saranno in gara due squadre, capitanate da due direttori artistici d’eccezione: Emma Marrone e Miguel Bosé.

Ponte, dj torinese ed ex leader degli «Eiffel 65», quelli del tormentone «Blue (Da Ba Dee)», è un produttore di enorme successo che di recente ha collaborato con Fabri Fibra, Jovanotti e David Guetta. «Non so di preciso perché Maria mi abbia scelto» rivela «ma l’incontro con lei è stato magico».

Come vi siete conosciuti?
«Circa un mese fa mi ha chiesto di vederci a Roma e ho raccolto l’invito con entusiasmo. Appena ci siamo visti mi hanno subito colpito il suo carisma e la sua professionalità. Sembrava mi conoscesse da sempre, ha subito colto nel segno la mia essenza. Insomma, mi ha conquistato».

Questa è la sua prima volta in tv. Quante proposte aveva rifiutato finora?
«Tantissime, perché erano distanti anni luce dal mio mondo. Accettarle avrebbe significato rompere la promessa di fedeltà alla musica».

Ha mai visto «Amici»?
«Sono sincero, non seguivo il programma perché il mio lavoro non mi lascia il tempo di guardare molta tv. Quando ho detto sì a Maria, ho avuto modo di seguire le prove, di annusare l’ambiente. E ho visto come funziona questa grande macchina».

E che idea si è fatto?
«Che “Amici” non è un talent come gli altri. Dietro c’è un lavoro enorme per far crescere questi ragazzi. C’è la volontà concreta di trovare dei veri talenti».

Ha qualche ricordo, anche passato, di «Amici»?
«Ho sempre pensato che non fosse un programma immobile. Lo vedevo come un laboratorio. E a 17 anni, quando ho cominciato a suonare, mi sarebbe piaciuto vivere un’esperienza come questa. Il fatto che sia un programma in continua evoluzione è dimostrato dalla forte presenza, in questa edizione, della musica dance e dell’hip hop».

Più in generale, cosa pensa dei talent show?
«Quando sono in viaggio navigo molto su YouTube e mi piace vedere i video fatti in cameretta da ragazzi che cercano di mostrare al mondo le loro doti. Tra loro ci sono tante potenziali star che proprio grazie ai talent show hanno la possibilità di emergere».

Come si è preparato per questo ruolo di giudice?
«In realtà, avendo un’etichetta discografica, sono piuttosto abituato a giudicare, a fare delle scelte sulle quali scommetto anche economicamente».

Sarà un giudice buono o cattivo?
«Cercherò di essere equilibrato, contando sulla mia esperienza e il mio gusto. Nessuno ha la verità in tasca, ma ho ben chiaro che il successo non deriva solo dalla bravura ma anche dal carattere. Solo così si può provare a uscire dalla mischia».

Cosa si aspetta da questa esperienza?
«Mi sento come un bambino curioso che infila le dita dentro la torta. Questo programma è come una pasticceria. Non so esattamente cosa accadrà, ma sento le vibrazioni giuste. Vivrò tutto al momento, non ho aspettative precise».

Come si sente oggi?
«Contento, onorato e orgoglioso. La scelta di Maria è un bel riconoscimento a un ruolo, quello del dj, che oggi è protagonista di tutta la musica pop, europea e internazionale».