24 Aprile 2013 | 12:12

Antonella Clerici, una regina in cucina: parte su Raiuno il nuovo talent show «La terra dei cuochi»

Antonella Clerici entra nello studio fotografico visibilmente divertita all’idea di posare con frutta e verdura (rigorosamente vere) in testa. Si muove con un po’ di difficoltà: ha da poco tolto dei punti su una gamba e ha ancora qualche ematoma sull’altra. «Sono caduta in casa. In cucina, ovviamente...» racconta...

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Antonella Clerici, una regina in cucina: parte su Raiuno il nuovo talent show «La terra dei cuochi»

Antonella Clerici entra nello studio fotografico visibilmente divertita all’idea di posare con frutta e verdura (rigorosamente vere) in testa. Si muove con un po’ di difficoltà: ha da poco tolto dei punti su una gamba e ha ancora qualche ematoma sull’altra. «Sono caduta in casa. In cucina, ovviamente...» racconta...

Foto: Roma, la conduttrice televisiva Antonella Clerici con frutta e verdura in testa 2013-04-04 © Massimo Sestini

24 Aprile 2013 | 12:12 di

Antonella Clerici entra nello studio fotografico visibilmente divertita all’idea di posare con frutta e verdura (rigorosamente vere) in testa. Si muove con un po’ di difficoltà: ha da poco tolto dei punti su una gamba e ha ancora qualche ematoma sull’altra. «Sono caduta in casa. In cucina, ovviamente…» racconta. E con una generosa dose di autoironia aggiunge: «Non lo dica, ma mi ero arrampicata su una sedia per prendere le patatine!». Impossibile tacerlo…

(foto di Massimo Sestini)

Antonella, ma cosa si è messa in testa?
«Sono sculture di frutta e verdura, che richiamano il tema del mio nuovo programma, il talent di cucina “La terra dei cuochi”».

Come è nata l’idea di questo show?
«L’abbiamo pensato io e Giancarlo Leone (direttore di Raiuno ndr). Finora la cucina in prima serata è arrivata solo con gli speciali de “La prova del cuoco”, legati alla Lotteria Italia. E sono sempre andati bene. L’idea del talent show gastronomico è nell’aria nelle televisioni di tutto il mondo. Quindi abbiamo unito l’intuizione dell’ “onda culinaria” alla mia ultradecennale esperienza di cucina in tv».

Insomma, cucinare va di moda.
«Gli istituti alberghieri vivono un boom di iscrizioni. Le vere star della tv sono gli chef, ormai. Direi che il momento è quello giusto».

Ci racconta il programma?
«I protagonisti sono quattro uomini e quattro donne che fanno i lavori più disparati, ma che hanno una grande passione per la cucina al punto di considerarla il “piano B” della loro vita. Nel corso delle sei puntate si sfideranno a colpi di ricette, e non solo, e alla fine ci sarà un vincitore».

Quale sarà il suo premio?
«La possibilità di trasformare la sua passione per la cucina in una professione: verrà aiutato ad avviare una attività nel settore della ristorazione».

Che stile avrà il programma?
«Più moderno de “La Prova del cuoco”, con una scenografia high tech e con un linguaggio nuovo. L’idea è quella della cucina come divertimento. Siamo su una rete generalista, non possiamo fare un talent didattico o per intenditori. Per questo cureremo anche l’aspetto dello show: ci saranno otto vip (vedi box nella pagina successiva), ognuno dei quali farà squadra con un concorrente».

I personaggi famosi quale ruolo hanno?
«Sono funzionali alla gara, aiutano i concorrenti in cucina, sono dei “vice chef”. Nessun divismo, si devono mettere in gioco dando una mano al compagno di squadra. Affettando la cipolla, lavando i pomodori, mettendo il sale nell’acqua…Tutti loro si sanno muovere bene tra i fornelli, anche perché parteciperanno ai giochi, sempre in tema culinario, che faranno guadagnare punti alla propria squadra».

C’è una giuria?
«Certo. È formata dai parenti dei concorrenti che giudicano, ovviamente al buio per non favorire nessuno… Mi piace che sia una giuria popolare: d’altronde, se consigli un ristorante a un amico lo fai perché si mangia bene, non perché ha tante stelle. Attenzione però: lo chef stellato ce l’abbiamo pure noi. E che chef: Davide Scabin. Bravo, simpatico e pure un bell’uomo».

Che ruolo ha?
«Sarà al mio fianco durante tutte le puntate, una sorta di giudice super partes e aiuto fondamentale durante le varie prove del programma».

Si può dire che il suo programma è la risposta della Rai a «Masterchef» di Sky?
«No, perché io rivendico la maternità di tutti i programmi di cucina in tv. Sono stata la prima a crederci 12 anni fa e poi gli altri hanno copiato dalla mia “Prova del cuoco”. Detto questo, “Masterchef” è una bellissima trasmissione, con un ritmo rapido e avvincente. Ma dura solo un’ora, mentre noi dobbiamo coprire le due ore e mezza di una prima serata su Raiuno. Sono due cose del tutto diverse. E lo si capisce già dal titolo…».

Che fa il verso a una canzone di Elio e le Storie Tese.
«Infatti “La terra dei cachi” è la nostra sigla. C’è dentro tutto: la cucina, la terra e l’ironia sono nel nostro dna».

Come sarà il suo look?
«Non il mio solito da prima serata con lustrini e paillettes. Di sicuro sarò più informale, con tanto colore, scarpe con tacco 12 (almeno!) e capelli lisci».

Ha detto definitivamente addio ai suoi ricci?
«Li ho sempre amati moltissimo, ma credo ci sia un’età per tutto. Ora mi stanno meglio i capelli con un liscio mosso. Insomma, addio ai ricci. E pure ai capricci…».